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Tangentopoli delle Terme, 10% sugli appalti.

Giu 23rd, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
euroE’ una vera e propria ”tangentopoli delle terme” quella portata a galla dall”operazione della Guardia di finanza di Padova, che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip patavino nei confronti di due pubblici amministratori e tre imprenditori, indagati a vario titolo per i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e riciclaggio. Altri 18 soggetti sono indagati a piede libero nel medesimo procedimento penale. In corso anche 22 perquisizioni domiciliari e locali. Tra gli arrestati Luca Claudio, dal 2011 Sindaco di Abano Terme, riconfermato all”esito della recente tornata elettorale, e per dieci anni (dal 2001 al 2011), Sindaco di Montegrotto Terme. I dettagli dell”operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si tiene oggi alle 11 presso la sede del Gruppo della Guardia di Finanza, in via San Fidenzio n. 4.
Il sindaco di Abano Terme, Luca Claudio, rieletto al ballottaggio meno di una settimana fa, e” stato arrestato questa mattina alle 6.15. Claudio, sindaco di Montegrotto per due legislature, ora agli albori della sua seconda legislatura ad Abano Terme, e” accusato di aver chiesto e ottenuto tangenti del 10% sull”importo dei lavori assegnati dalle due amministrazioni a una serie di aziende private. Ma i problemi di Claudio con la legge sono iniziati lo scorso aprile, quando la guardia di finanza aveva arrestato, nel corso dell”operazione Imperator, l”assessore all”ambiente di Montegrotto, Ivano Marcolongo, e fermato i sindaci di Montegrotto a Abano Terme, Massimo Bordin e, appunto, Luca Claudio. Marcolongo, interrogato, ha poi confessato il duo ruolo di “esattore”, ammettendo di aver ritirato le mazzette per conto dei due sindaci. Al che Bordin si e” dimesso dalla sua carica, mentre Luca Claudio ha continuato a professarsi innocente, scrivendolo anche sui manifesti che pubblicizzavano la sua ricandidatura alle amministrative di quest”anno. Eletto con il 52,3% delle preferenze contro la candidata del centrosinistra Monica Lazzaretto, ora Luca Claudio si trova ai domiciliari.
“Siamo alle solite: è stato appena arrestato un altro sindaco. Si tratta del primo cittadino di Abano terme rieletto pochi giorni fa. Il punto non è la sua colpevolezza o meno. Il punto è un altro. L’inchiesta denominata La tangentopoli delle term era partita l’anno scorso e lui era indagato per turbativa d’asta e concussione. Possibile che non ci fosse un altro candidato disponibile?”. Lo scrive su facebook Alessandro Di Battista, deputato 5 stelle. “Il M5S- aggiunge- candida solo incensurati e non candiderebbe mai persone accusate di reati cosi” gravi ovviamente. Abbiamo delle regole. Per qualcuno sono rigide. Per noi invece, in quest’Italia divorata dalla corruzione, sono di buon senso. Candidare incensurati elimina del tutto il rischio di ”contaminazione” e corruzione? Ovviamente no. L’essere umano non è perfetto e la corruzione fa parte della storia dell”uomo fin dalla notte dei tempi. Tuttavia questa semplice regola riduce le possibilità di finire con le mani nella marmellata”. “Renzi un tempo faceva finta di essere d’accordo con noi. ”daspo per i corrotti” vi ricordate? Poi si è lasciato folgorare sulla via di Verdini. Oggi lo sfideremo su punti concreti, su proposte utili ai cittadini. Se pensa ancora che la vittoria del M5S rappresenti un segnale di cambiamento non potrà ignorarle. E al suo partito diciamo: #PdPerche”NonApprovi? le proposte5Stelle?”, conclude il parlamentare. (Vid/ Dire)
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