Sunday, 15 December 2019 - 09:22
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Rinnovo sanzioni alla Russia. D’Incà: “Il Veneto ha già pagato abbastanza”

Giu 23rd, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Federico D'Incà, deputato Movimento 5 Stelle

Federico D’Incà, deputato Movimento 5 Stelle

“Non è proseguendo su questa china che la Ue potrà risolvere i suoi problemi. E’ necessario frenare le spinte disgregatrici, sopire le tensioni come quelle da cui è scaturito il rischio Brexit”. Lo osserva il deputato veneto del M5S, Federico D’Incà.

“Il rinnovo delle sanzioni alla Russia – rincara D’Incà – colpisce le aree dell’economia europea e italiana che cercano, con il coraggio e l’innovazione, di rispondere alla crisi economica. Tra esse c’è il Veneto che ha già perso circa 700 milioni in termini di export verso Mosca e che fonda sul valore del made in Italy gran parte delle proprie meritate fortune imprenditoriali”.

“Il M5S interpreta in senso propositivo il sentimento di distacco dei cittadini da istituzioni europee che soffrono di scarsa democraticità. Noi siamo in Europa per rifondarla sui temi della solidarietà, dell’inclusione e della partecipazione. In tal senso, i rapporti con la Russia vanno ripensati tenendo debitamente conto delle relazioni diplomatiche ed economiche tra le due aree”, insiste il parlamentare pentastellato.

“Ogni volta che si rinnovano le sanzioni alla Russia , aziende italiane e sopratutto venete chiudono i battenti e migliaia di persone perdono il posto di lavoro. È ora di fermare questa tragedia, il Made in Italy, sopratutto nell’alimentari con i prodotti caseari, ha nel mercato russo un suo naturale sbocco alle esportazioni.” Conclude Federico D’Incà

 

Share

Comments are closed.