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direttore responsabile Roberto De Nart

Progetto “Belluno per la mobilità e la sicurezza”. il 21-22-23 giugno il crso di formazionee a Tecnici e Decisori su aspetti normativi

Giu 20th, 2016 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni
Palazzo Rosso - Comune di Belluno

Palazzo Rosso – Comune di Belluno

Il Comune di Belluno organizza nei giorni 21, 22 e 23 giugno, un corso dedicato ai propri tecnici e amministratori sull’utilizzo dell’applicativo Safety Manager, di recente acquistato.

Il Safety Manager consente, sulla base dei dati di incidentalità raccolti dalle Forze dell’Ordine, di effettuare elaborazioni, statistiche, mappe dei punti neri e analisi di dettaglio per diverse categorie di utenti della strada.

Il Safety Manager identifica le criticità sulla rete stradale di Belluno al fine di permettere l’individuazione degli interventi di miglioramento.

Sono possibili:

  • Analisi statistiche di incidentalità (es. numero di incidenti, morti e feriti, andamento degli incidenti negli anni, tipologie di veicoli e di utenti coinvolti, ecc.).

  • Analisi su mappa dei dati in relazione alla rete stradale di riferimento.

  • Definizione di criteri di valutazione dello stato di rischio della rete in funzione di fattori di esposizione.

  • Rappresentazione degli elementi critici.

Oltre alle analisi statistiche e di dettaglio, il Safety Manager permette di effettuare, utilizzando i dati di incidentalità, una pianificazione degli interventi prioritari per il miglioramento della sicurezza stradale.

L’attività di formazione si aprirà con una giornata introduttiva incentrata su concetti di sicurezza stradale di ampio respiro: il fenomeno della sicurezza stradale, il tema della raccolta e analisi dei dati sugli incidenti stradali, i fattori che contribuiscono agli incidenti stradali e la scelta degli interventi.

La successiva formazione sull’uso del Safety Manager comprenderà una parte teorica mirata a far comprendere lo scopo del sistema informativo e le sue funzioni ed alcune esercitazioni pratiche mirate all’apprendimento delle specifiche funzionalità.

Infine, l’attività di formazione si concluderà con l’approfondimento riservato ai Tecnici (Servizio Manutenzione Territorio e Ambiente, Opere Pubbliche e Viabilità/mobilità ed anche Polizia Locale, per quanto attiene al rilevamento degli incidenti), sulle tecniche mirate alla prevenzione degli incidenti stradali, sia per progetti di nuove infrastrutture stradali (Road Safety Audit) che per strade esistenti (Road Safety Inspection), anche con esercitazioni pratiche su siti selezionati del territorio comunale.

L’obiettivo dell’azione è quello di costruire nell’ambito della struttura comunale una conoscenza e consapevolezza condivisa delle problematiche in gioco, che consenta di migliorare le capacità di lettura ed analisi del fenomeno dell’incidentalità stradale e di programmare con maggiore efficacia gli interventi migliorativi, favorendo inoltre la condivisione e lo scambio delle informazioni tra i diversi Servizi e supportando adeguatamente le scelte da parte degli Amministratori.

La scelta dell’applicativo si inserisce nel più ampio progetto “Belluno per la sicurezza stradale” al quale il Comune di Belluno è al lavoro da tempo.

Storia del progetto

L’Amministrazione comunale di Belluno ha da tempo compreso l’importanza di attivare una serie di azioni finalizzate al miglioramento della sicurezza stradale nel proprio territorio.

Nel 2013, anche alla luce dei più recenti dati ISTAT disponibili (che evidenziavano, con riferimento all’anno 2011, 144 incidenti nel territorio comunale, di cui due mortali e 194 con feriti), il Comune di Belluno, in partenariato con il Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL) della “Sapienza” Università di Roma, ha partecipato al 4° e 5° Programma di Attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, progettando, collateralmente alla realizzazione di una specifica infrastruttura in uno dei nodi problematici della viabilità (rotatoria tra Via Travazzoi e Via Gregorio XVI), una serie di iniziative rivolte al miglioramento delle competenze di tutti gli Amministratori e dei Servizi comunali interessati al fenomeno e di sensibilizzazione al tema della sicurezza stradale dei cittadini di diverse fasce d’età, con particolare riferimento a quelle a maggior rischio (giovani, anziani).

Nell’ambito del progetto “Belluno per la Mobilità e la Sicurezza”, che ha avuto accesso ad un finanziamento di 300.000 euro, è stata prevista una azione specificamente mirata alla formazione dei Tecnici e Decisori su aspetti normativi, di sicurezza, analisi del fenomeno e pianificazione degli interventi, indirizzata a costruire le premesse per l’avvio di un vero e proprio Centro di Monitoraggio degli Incidenti Stradali a livello comunale anche nella prospettiva di una futura elaborazione del Piano Comunale della Sicurezza Stradale (PCSS).

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