Saturday, 17 August 2019 - 22:41
direttore responsabile Roberto De Nart

La mobilità venatoria è legge nel Veneto. Zanoni: “Distrutto il legame tra cacciatore e territorio”

Giu 17th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali
Andrea Zanoni - consigliere regionale Pd

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge sulla mobilità venatoria in Veneto proposta da Sergio Berlato, presidente della terza Commissione consiliare permanente.

“Con la legge statale 157/92 e la legge regionale 50/93 sulla caccia – dichiara il consigliere regionale Andrea Zanoni (Pd) – vennero approvate delle norme utili ad instaurare un legame del cacciatore ad un determinato territorio attraverso l’iscrizione agli ATC – Ambiti Territoriali di Caccia, trovando il favore sia dei cacciatori che degli ambientalisti e agricoltori. Ora – continua – questa legge distrugge questo importante legame consentendo a tutti i cacciatori di spostarsi per la caccia agli uccelli migratori anche negli ambiti “altrui” in tutta le regione”.

Ecco il testo della norma.

All’art. 14 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 sono inseriti i seguenti commi:

“1 bis. Il cacciatore che ha optato per la forma di caccia di cui all‘articolo 12, comma 5 lettera b) della legge 11 febbraio 1992, n. 157 può disporre di quindici giornate di caccia in forma vagante da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria, da effettuarsi a partire dalla prima domenica di ottobre di ogni stagione venatoria, limitatamente agli Ambiti Territoriali di Caccia ed ai Comprensori Alpini del Veneto in cui risulta iscritto.

1 ter. Il cacciatore che ha optato per le forme di caccia di cui all’articolo 12, comma 5 lettere a) e c) della legge 11 febbraio 1992, n. 157 può disporre di quindici giornate di caccia da esercitare da appostamento fisso, anche con armi proprie, limitatamente agli Ambiti Territoriali di Caccia ed ai Comprensori Alpini del Veneto in cui risulta iscritto, previo consenso del titolare dell’appostamento fisso.

1 quater. Il cacciatore che ha optato per le forme di caccia di cui all’articolo 12, comma 5 lettera c), della legge 11 febbraio 1992, n. 157 può disporre, a partire dalla prima domenica di ottobre di ogni stagione venatoria, di trenta giornate di caccia da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto, con esclusione della Zona Faunistica delle Alpi e del Territorio Lagunare e Vallivo.

1 quinquies. La fruizione delle giornate di cui al comma 1 bis, 1 ter e 1 quater, non necessita, da parte del cacciatore, di richiesta o adempimento alcuno fatto salvo l’obbligo di segnare in modo indelebile sul tesserino venatorio, ad inizio della giornata venatoria, la giornata di caccia utilizzata.

Il cacciatore ha inoltre l’obbligo di rispettare eventuali disposizioni regolamentari, emanate dalla Giunta regionale con proprio provvedimento nel rispetto dei commi precedenti, previo parere della competente Commissione consiliare.

Share

Comments are closed.