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Autostrada Venezia-Monaco. Il commento dei parlamentari bellunesi Federico D’Incà e Giovanni Piccoli

Giu 16th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Federico D'Incà, deputato Movimento 5 Stelle

Federico D’Incà, deputato Movimento 5 Stelle

“La Feltre-Primolano inizia finalmente a tornare tema centrale per il trasporto ferroviario bellunese grazie anche alle iniziative del Movimento 5 Stelle ed in particolare del consigliere comunale di Feltre Riccardo Sartor, il quale ha riportato alla luce i vecchi studi di fattibilità”.
Il Deputato pentastellato D’Incà commenta così la notizia: “È sempre più importante l’unità del nostro territorio nella visione dell’assetto ferroviario e viabilità fatto di interventi mirati a risolvere le reali criticità del territorio. Per questo motivo ringrazio i sindaci dell’Unione montana feltrina che si sono schierati a favore dell’opera.”
Prosegue lo stesso Sartor: “Nel costituendo tavolo di lavoro fra enti ed istituzioni sarà opportuno ripartire proprio da quel dettagliato studio di fattibilità redatto nel 1999 su commissione del Comune di Feltre, per verificarne la fattibilità del percorso allora ipotizzato, studiarne gli aggiustamenti necessari e quindi stimarne i relativi costi anche richiamando ed ascoltando i progettisti che già all’epoca lavorarono sull’opera.”
I due esponenti del Movimento 5 Stelle commentano infine con entusiasmo la recente notizia che arriva da Bruxelles, dove si è ribadito il no al prolungamento dell’A27 e dove si chiede di puntare di più sulla ferrovia e sul trasporto su rotaia:  “Siamo d’accordo con la votazione del Parlamento Europeo perchè non è con il prolungamento dell’autostrada A27 che si garantisce il futuro del Bellunese bensì con la ferrovia. Avanti tutta quindi anche con il progetto dell’anello ferroviario delle Dolomiti.”

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“Esultare, come fa l’europarlamentare Dorfmann, per il no al possibile prolungamento dell’A27 verso l’Europa mi sembra fuori luogo: è una opportunità in meno per il territorio bellunese. Vorrei poi chiedere sempre all’europarlamentare Dorfmann, bolzanino ma eletto anche coi voti bellunesi, cosa sarebbe l’Alto Adige senza il Brennero”. A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli dopo la bocciatura di un emendamento – all’interno della strategia EUSALP sulla mobilità – relativo al prolungamento dell’A27 da parte del Parlamento Europeo, voto salutato positivamente dallo stesso Dorfmann.

“Dorfmann dovrebbe spiegare ai bellunesi perché si devono accontentare di un ancora ipotetico treno e di una mobilità sostenibile non ben precisata quando le nostre strade sono poco sicure e mal ridotte. Dalle frane sull’Alemagna ai collegamenti con il Comelico passando per la galleria di Arsiè, il Bellunese è un colabrodo”.

“Io non sono un fan sfegatato dell’autostrada a tutti i costi, ma sono dell’idea che la tecnologia cambia e che parlare di un corridoio europeo per il Veneto sia un argomento da approfondire. Le autostrade di oggi non sono quelle di ieri e chiudersi delle porte non è lungimirante”.

“Il partito del no pregiudiziale e ideologico ha fatto male al Bellunese e continuerà a farlo”, conclude Piccoli.

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One comment
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  1. Spero, con D’Incà e Sartor, che il collegamento ferroviario Feltre Primolano venga realizzato. Esultare con Dorfmann per presunte bocciature di altre ipotesi di sviluppo nel bellunese mi sembra puerile.