Saturday, 17 August 2019 - 17:47
direttore responsabile Roberto De Nart

Un ponte per la pace e la democrazia. Dal 19 al 26 giugno a Belluno il seminario internazionale con 7 delegazioni

Giu 14th, 2016 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

comitato d'intesaIl Comitato d’Intesa di Belluno è ancora una volta protagonista dell’organizzazione di eventi di respiro internazionale. A fine giugno infatti ospiterà il seminario “A bridge for peace and democracy” (Un ponte per la pace e la democrazia, programma Erasmus+), che si svolgerà nel capoluogo dal 19 al 26 giugno. Capofila e promotore è l’associazione norvegese “Terram Pacis” che ha scelto Belluno e l’Italia come sede più adatta per ospitare l’evento.

Si tratta di un corso di formazione che coinvolgerà 19 partecipanti provenienti da sette Paesi, non solo europei: Norvegia, Italia, Lituania, Albania, Georgia, Tunisia e Turchia. Al centro delle attività ci sarà la riflessione sulla costruzione della pace (“peace building”) per prevenire il radicalismo, i conflitti e l’estremismo attraverso il dialogo sui diritti umani, la democrazia e le varie forme di integrazione. In particolare ci saranno alcune sessioni principali che verteranno sulle prospettive di parità di genere, la costruzione di pace, le risposte agli atteggiamenti di violenza. In questo modo si vogliono fornire degli strumenti, in particolare ai giovani, per contrastare nei propri Paesi i fenomeni che pongono le basi per i conflitti sociali, che in alcuni casi purtroppo sfociano in conflitti violenti e armati.

I partecipanti saranno ospitati presso la Casa per ferie del Centro “Giovanni XXIII” a Belluno, dove si svolgeranno le attività, che consisteranno in una serie di intensi seminari, dibattiti e momenti di confronto. Non mancheranno poi gli scambi interculturali tra le varie delegazioni. Uno dei momenti più importanti sarà venerdì 24 giugno con una giornata di confronto in cui saranno coinvolti alcuni esperti del Centro per i diritti umani dell’Università di Padova, che porteranno le testimonianza delle realtà italiane dei “Caschi Bianchi” e delle “Antenne di Pace”. Saranno presenti inoltre alcuni ex obiettori di coscienza bellunesi e giovani che condivideranno la loro esperienza di Servizio civile regionale e nazionale, alcuni dei quali anche membri della delegazione italiana che è partita per lo scambio europeo “Young people from unemployment to employment”, che si è tenuto in Bulgaria lo scorso aprile.

Share

Comments are closed.