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Fabrizio Puntel e Silvia Rampazzo vincono l’Alpago Eco-marathon

Giu 5th, 2016 | By | Category: Riflettore, Sport, tempo libero

Gianpietro Barattin e Tina Sbrissa firmano la 21K, mentre Mirco Ferrazza e Cristiana Follador vincono lungo i 60 chilometri dell’Alpago Trail.

Alpago ecomarathon (foto Luca Mares)

Alpago ecomarathon (foto Luca Mares)

ALPAGO – Nonostante le temibili previsioni degli scorsi giorni, anche quest’anno la conca dell’Alpago ha saputo regalare emozioni e un pizzico di bel tempo per gli oltre 260 atleti che si sono dati appuntamento sulla spiaggia in riva al lago di Santa Croce.

Una cornice nuova per le tre competizioni “Made in Alpago”, ma si può dire che come decisione sia stata un’asso nella manica, tanto da stupire tutti i partecipanti che, prima dello start, non hanno perso l’occasione per scattarsi un selfie sul lungo lago.

Tre gare per tre percorsi che hanno saputo attirare l’attenzione di molti appassionati del settore.

Nel percorso breve da 21 chilometri è stato l’SC Alpago a lasciare il segno con Gianpietro Barattin che firma la seconda edizione e taglia il traguardo di Viale Europa con il tempo di 1 ora 37 minuti e 34 secondi, seguito dai compagni Lauro Polito e Matteo De Min. Per la mezza femminile invece è la padovana Tina Sbrissa la più veloce con il tempo di 2 ore 6 minuti e 25 secondi, lasciando dietro a sé Monica Bortoluzzi dell’SC Alpago e Petra Theiner dello Sportclub Merano.

Nella top ten della 21K anche le “pollicine” Anna Dal Farra ed Anna Ferrazza che concludono la gara a braccetto al sesto posto nella classifica femminile, a poco più di 15 minuti di distacco dalla vincitrice.

L’Eco-marathon, la gara regina dell’evento “Made in Alpago”, porta la firma di Fabrizio Puntel dell’Atletica Sappada che chiude con il tempo di 4 ore 18 minuti e 35 secondi, davanti di 4 minuti ad Apollonio Laresen Filon e di 9 minuti a Luciano Meneghel. Per la categoria femminile invece è Silvia Rampazzo la più veloce che conclude al 4° posto nella classifica generale con il tempo di 4 ore 33 minuti e 4 secondi. A seguire Silvia Serafini ad oltre 20 minuti di distacco ed Elisabetta Mazzocco con più di 50 minuti.

Per la gara lunga, l’Alpago Trail, è Mirco Ferrazza dell’Atletica Valle di Cembra a raggiungere il traguardo per primo in 6 ore 42 minuti e 47 secondi, lasciando il vuoto dietro a sé, dopo l’out di Daniel De Battista che si è visto costretto ad alzare bandiera bianca causa un infortunio alla caviglia lungo il percorso. A seguire in riva al lago tagliano il traguardo Simone Zaccone del Bergteam e Massimiliano Gostoli dell’Asd Terzotempo. Per la categoria femminile invece la più veloce è Cristiana Follador del Team Aldo Moro Paluzza, che conclude i quasi 60 km di gara con il tempo di 7 ore 30 minuti e 9 secondi. A seguirla Roberta Balcon ed Elisabetta Lenotti.

L’edizione 2016 conclude cosi con un ulteriore successo da archiviare per gli organizzatori che ringraziato tutti i concorrenti e in particolar modo i volontari, le società e gli sponsor che hanno sostenuto e collaborato allo svolgimento delle tre gare marchiate “Made in Alpago”!

 

Le classifiche sono disponibili online al link http://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&password=&is_domenica=0&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=7945&servizio=000&locale=1040.

Parte del ricavato della manifestazione verrà devoluto al Cai di Alpago.

 

LE INTERVISTE

Mauro Vuerich, organizzatore: “Penso sia doveroso ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una mano, dagli sponsor alle società e i volontari, comprendendo tutte quelle persone e realtà locali che ci permettono di portare a termine un risultato cosi importante. Sono ormai sei anni di lavoro e di fatiche, ma ripagate con soddisfazione dalle persone che oggi vediamo qui attorno a noi in Alpago. Quest’anno abbiamo avuto un’influenza maggiore anche nella 21 chilometri e speriamo di poter raggiungere ilo traguardo dei 500 concorrenti nella prossima edizione.”

Tiziano Vuerich: “Un tracciato della 21K molto bagnato, causa il maltempo degli scorsi giorni, ma bisogna ringraziare tutti gli oltre 200 volontari che hanno saputo risolvere il problema dell’inverno, rendendo cosi il percorso pulito e libero dai molti alberi che erano caduti. La giornata è stata ottima grazie anche al tempo atmosferico che ci ha graziati. Ho sentito molti commenti positivi da parte dei concorrenti, quindi possiamo dire che anche questa edizione 2016 va classificata con il segno positivo per l’Alpago.”

Gianpietro Barattin, vincitore della 21K: “Quest’oggi ho giocato in casa, quindi con tutto a favore, dal pubblico al percorso che, conoscendone il tracciato, mi ha permesso di sapere dove poter tirare e dove invece attendere senza sforzare. La prima metà della gara la ho giocata in sicurezza, cercando di mantenere la testa del gruppo, nonostante il forte Lauro Polito che mi seguiva a ruota. Poi attorno al 12esimo chilometro ho visto la possibilità di un distacco, quindi ho cercato di cambiare marcia e giungere cosi primo al traguardo. Una gara molto bella e ben organizzata, complimenti a tutti e grazie!”

Lauro Polito, secondo classificato 21 K: “E’ stata una bellissima gara! Fino a metà ho tenuto duro, poi purtroppo una contrattura mi ha costretto a rallentare, altrimenti non sarei mai arrivato al traguardo. Comunque è sempre un ottimo secondo posto, dietro a Gianpietro Barattin, quindi sono contento.”

Tina Sbrissa, prima donna della 21k: “La passione mi ha portato in Alpago e per la seconda volta di seguito raggiungo questa bellissima gara. Il tracciato era molto scivoloso ma comunque ben organizzato e tracciato, quindi una soddisfazione vera essere qua quest’oggi!”

Bortoluzzi Monica, seconda donna della 21K: “Tanta fatica, ho fatto veramente tanta fatica oggi, ma è stata una gara bellissima con un tracciato interessante.”

Petra Theiner, terza donna della 21K: “E’ la prima volta che vengo e partecipo all’Alpago 21K e devo dire che è stata molto dura, un tracciato tecnico e con tanto fango, veramente interessante! Grazie all’Alpago e a tutti gli organizzatori e volontari.”

Fabrizio Puntel, vincitore Eco-marathon: “E’ la prima volta che partecipo a questa gara, non la prima in Alpago, e nonostante la pioggia degli scorsi giorni, ho trovato un percorso fangoso e impegnativo, comunque veramente bello e ben segnalato, con ristori e un’organizzazione impeccabile, veramente bravi a tutti.”

Silvia Rampazzo, prima donna nell’Eco-Marathon: “Sono molto soddisfatta della prestazione di oggi, perché fino al 20esimo chilometro ero presente e pronta, poi ho proseguito per rendere onore all’Alpago, perché ero veramente stanca e provata. L’Alpago Eco è stata la mia prima Eco-maratona, quindi sono veramente molto felice di essere qua anche quest’anno. Le prime discese erano molto insidiose, comunque sempre un percorso veramente bello.”

Mirco Ferrazza, primo nell’Alpago Trail: “Una bella gara, con un percorso molto corribile, a parte l’ultimo tratto che era veramente uno scivolo, ma ci stava. Nella seconda salita sono riuscito a staccare tutti i miei avversari, poi il nevaio ha fatto la sua selezione, perché era un tratto veramente difficile e tosto.”

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