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L’amore di Francesca Botti in scena a Mel, tra canzoni e ironia

Giu 2nd, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sabato 4 giugno ore 21 alla palestra comunale di Mel, terzo appuntamento in programma per la rassegna Maggio Teatrale Zumellese. Di scena con un monologo sull’amore l’attrice Francesca Botti, già applaudita e apprezzata sia sul palco di Mel sia al Comunale di Belluno a fianco di Natalino Balasso ne “La Cattivissima”.

gruppo teatrale zumelleseLa rassegna di teatro organizzata dal Gruppo Teatrale Zumellese giunge sabato 4 giugno alla terza serata, sul palco di Mel salirà la brava attrice Francesca Botti, già protagonista nella scorsa edizione con lo spettacolo “Le allegre comari”, rilettura in chiave veneta del classico di Shakespeare prodotta da Matàz Teatro. Quest’anno porta in scena il monologo “Ah…l’amore, l’amore!”, spettacolo comico e cantato, nato dall’innamoramento di Luigi Tenco da parte della stessa Francesca la quale non nasconde la difficoltà nell’affrontare un tema così rischioso come l’amore e per farlo sceglie una via personale e sincera declinata usando una delle chiavi che meglio la rappresenta, l’ironia. Ad accompagnare l’attrice sul palco ci sarà la chitarra di Simone Del Baglivo: entrambi collocati in un’ambientazione tipica da bar, tra un bicchiere e l’altro parlano d’amore. Lei, sommersa da parole vuote, cerca di darne una definizione e di capirne le regole, l’amore per un uomo e la sua assenza; le viene naturale allora raccontare aneddoti, storie, ricordi, approcci falliti e momenti di gioia. E poi cantare, perché è liberatorio e toccante allo stesso tempo, dando voce alle canzoni di Ruggeri, Gaetano, Ciampi e Tenco stesso che interrompono, commentano e provano a suggerire una risposta attraverso le note. Il teatro diventa quindi il terreno ideale per una carrellata di luoghi comuni della civetteria femminile ma che danno luogo ad racconto ironico, graffiante, a volte malinconico e che dà voce ad una ferita che riguarda ciascuno di noi.

Francesca Botti, diplomata alla Scuola di Teatro d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, oltre alle produzioni con diverse compagnie venete e lombarde, porta avanti parallelamente un percorso di spettacoli autoprodotti in cui combina le sue armi migliori: il rapporto diretto con il pubblico e la narrazione comica. Peculiarità, quest’ultima, che il pubblico bellunese ha già potuto saggiare lo scorso inverno in occasione della data al Teatro Comunale dello spettacolo “La cativissima” diretto ed interpretato da Natalino Balasso, in cui la Botti ricopriva il ruolo della moglie di Toni Sartana, l’arrivista “asessore ai schei” personificato dallo stesso attore rodigino.

Lo spettacolo si svolgerà presso la Palestra Comunale di Mel alle ore 21:00; per informazioni e prenotazioni è possibile consultare la pagina ufficiale di facebook del Gruppo Teatrale Zumellese o inviare un’e-mail al seguente indirizzo: teatrozumellese@gmail.com.

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