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Zaia incolpa Roma del pasticcio su Sappada. Berti: “Il solito scaricabarile di un presidente che deve decidere cosa vuol far da grande, ma la volontà dei cittadini è sacra e va rispettata”

Mag 24th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

jacopo bertiIl passaggio di Sappada dal Veneto al Friuli Venezia Giulia diventa nuovamente una colpa del Governo. A dirlo, inanellando l’ennesimo scaricabarile su un argomento che sta sfociando nella farsa ai danni di un intero paese, è nientemeno che il governatore, Luca Zaia. E il Movimento 5 Stelle richiama il presidente alle sue responsabilità.

“Ci risiamo – sottolinea Jacopo Berti, capogruppo del M5S in consiglio regionale – Zaia fa ancora lo scaricabarile, ma il grido di Roma ladrona è ormai esausto e non ci crede più nessuno. Il governatore deve decidere cosa vuole fare da grande. Deve dirci se vuole davvero governare questa regione oppure se ha intenzione a dar la colpa a qualcun altro quando le cose non vanno come vorrebbe e come dovrebbero andare”.

“Noi – continua Berti – come Movimento 5 Stelle siamo stati i primi e i soli a sostenere la scelta di Sappada, il referendum e il rispetto dei risultati della consultazione popolare. L’abbiamo fatto a Roma con Federico D’Incà, che da tempo segue questa ignobile presa in giro nei confronti dei sappadini, e l’abbiamo fatto anche in consiglio regionale del Veneto”.

“Se serve, che si faccia un altro referendum fra gli abitanti di Sappada – conclude il capogruppo del Movimento – o che si faccia tutto quello che è necessario, ma che si faccia davvero e immediatamente. Noi non siamo per i referendum lampeggianti e a macchia di leopardo, un giorno sì e uno no oppure a seconda della fazione a cui fanno comodo. Noi siamo per tutti i referendum, per tutte le consultazioni e per il rispetto della sacra volontà della gente”.

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