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Referendum costituzionale. Berti: vincerà il NO. E poi abbatteremo l’Italicum con il suo premio di maggioranza dopato e i capilista bloccati

Mag 20th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Jacopo Berti - Movimento 5 Stelle

Jacopo Berti – Movimento 5 Stelle

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti, è il coordinatore per il voto al referendum per il M5S in Veneto: “La partecipazione che sto vedendo in queste ore – rivela – e l’unità delle principali forze politiche per il No a queste riforme è impressionante”.

“Tutto questo ci fa pensare che in Veneto vincerà il No. Renzi è avvisato. E’ dal Veneto che parte il cambiamento, saremo noi a dargli la spinta più forte per mandarlo a casa – continua Berti – il M5S è organizzato in tutte le province venete, non solo per portare i cittadini a votare No, ma anche per raccogliere delle firme”.

“Vogliamo che, oltre alla richiesta già depositata dai portavoce M5S, siano i cittadini con le loro 500.000 firme a richiedere il referendum popolare. Dobbiamo abbattere l’Italicum e lo faremo con due referendum abrogativi – prosegue il capogruppo M5S – col primo si chiede l’eliminazione del premio di maggioranza, un autentico doping dei risultati elettorali che consente a un partito che al primo turno prenda una percentuale anche inferiore al 20 per cento dei voti di essere maggioranza parlamentare con il ballottaggio”.

“Il secondo referendum è per l’abrogazione dei capilista bloccati – conclude Berti – vecchio vizio della politica di nominare i propri fedelissimi per far sì che invece di guardare ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, si guardi sempre agli ordini delle segreterie dei partiti e alle lobby che rappresentano. Il Pd con la nuova legge elettorale ha replicato i vizi del “porcellum”, nonostante la bocciatura da parte della Corte costituzionale”.

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