Tuesday, 19 November 2019 - 15:23
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Abolizione bollo auto. Piccoli: “Possibile effetto boomerang per la montagna”. Ma l’Italia non ha scelta, le sanzioni europee sarebbero più alte della riscossione del bollo

Mag 10th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore

Giovanni Piccoli, senatore

“Come al solito non si tiene conto di chi vive nei territori più periferici ed è costretto a macinare chilometri per raggiungere i servizi essenziali. Per tutti loro l’abolizione del bollo auto – con conseguente aumento della benzina, secondo il senatore bellunese Giovanni Piccoli – potrebbe diventare un vero e proprio boomerang”.

Si tratta dell’ultima proposta al vaglio dell’Esecutivo, ovvero l’abolizione del bollo auto a fronte di un aumento della benzina, che potrebbe attestarsi tra gli 0,16 e i 20 centesimi al litro.

“La Cgia di Mestre ha calcolato che, sopra i 20 mila chilometri annui, non vi sarebbe alcun risparmio per gli automobilisti-consumatori. La soglia si abbassa a 15 mila per le macchine di bassa cilindrata. Questo ci deve fare riflettere: una tassa in meno rischia di diventare un salasso subdolo, perché spalmato su tutto l’anno e quindi difficilmente gestibile e quantificabile”.

“A maggior ragione, i danni si vedrebbero in particolari zone”, afferma Piccoli. “In un territorio montano e decentrato come la provincia di Belluno, ad esempio, muoversi con la macchina e percorrere diversi chilometri anche per trovare un negozio di alimentari aperto o una farmacia è la norma. Se i danni per i privati sono facilmente provabili, per autotrasportatori e imprese sarebbero evidenti: sulle aziende bellunesi, per esempio, i costi della logistica gravano enormemente, da sempre”.

“Senza contare che nei territori di confine, inoltre, si andrebbe soltanto ad aggravare il turismo della “benzina” verso i Paesi vicini dove il carburante già costa molto meno con conseguenti danni per i nostri operatori”, sottolinea Piccoli.

Tutte opinioni rispettabilissime che tuttavia non tengono conto che l’Italia sta già pagando sanzioni all’Europa per non aver abolito la tassa automobilistica entro i tempi prestabiliti. E questa volta lo deve fare, poiché nel 2017 le sanzioni aumenterebbero fino ad essere superiori alle somme riscosse dalla tassa stessa.

 

Share

3 comments
Leave a comment »

  1. Ma il bollo non potrebbe essere compensato dalle innumerevoli accise che già gravano sul costo del carburante ?

  2. Farò più spesso il turista in Austria (se non chiudono anche Prato Drava):
    benzina e gasolio costano meno, molti alimentari, compresa frutta e verdura italiane, costano meno.
    Grüß Gott!

  3. è la scoperta dell’acqua calda come quella del canone rai in bolletta. Finalmente pagheranno tutti e, si spera, chi già pagava pagherà meno. Stiamo a vedere cosa succede