Tuesday, 12 November 2019 - 03:26
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

A Longarone la Tari diminuisce del 15% per utenze non domestiche e del 5% per quelle domestiche

Mag 9th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roberto Padrin, sindaco di Longarone

Roberto Padrin, sindaco di Longarone

Giù anche la Tari. Il recente Consiglio comunale di Longarone ha approvato il piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e del tributo comunale sui rifiuti e servizi (Tari). La riduzione è pari a quasi il 15% per le utenze non domestiche (aziende, esercizi pubblici, negozi) e di poco più del 5% per quelle domestiche. Una scelta che va a vantaggio delle attività pur nel rispetto dei parametri imposti dalla legge.
“Siamo riusciti ad abbattere ulteriormente la Tari venendo incontro soprattutto alle attività penalizzate dalla normative in questi ultimi anni – ha affermato il Sindaco, Roberto Padrin –. Allo stesso modo siamo intervenuti anche nei confronti delle utenze domestiche con una riduzione non così significativa, ma pur sempre orientata ad una diminuzione complessiva dei costi per le nostre famiglie”.
Sul fronte rifiuti è da segnalare che il servizio di raccolta e smaltimento è assicurato da Ecomont, la società partecipata che, dalla fusione, vede il Comune di Longarone con il 43,22% di quote. “In questi anni Ecomont ha lavorato con impegno e professionalità riducendo le spese attraverso una riorganizzazione interna che ha portato i suoi frutti e assicurato un servizio sempre di migliore qualità. La riapertura della discarica di Mura Pagani ci ha permesso inoltre di diminuire i costi di conferimento. Abbiamo attivato anche altri servizi attraverso l’Ecocentro utilizzato e apprezzato dai cittadini”.
Sulla premialità del cittadino virtuoso nel “si spende ciò che si consuma” il sindaco non si sbilancia. “Il sistema di raccolta “porta a porta spinto” è l’unica modalità per togliere le isole ecologiche e per far pagare l’utente in base agli effettivi svuotamenti, ma si devono valutati attentamente i costi del servizio, per questo stiamo approfondendo i parametri di riferimento. Attualmente i requisiti rimangono: la superficie dell’abitazione e il numero dei componenti il nucleo familiare. Resta il fatto che, in virtù del raggiungimento di una buona percentuale di raccolta differenziata (sopra il 70%), i costi diminuiscono e così riusciamo ancora ad intervenire sulla tassa che è carico, per legge, al 100% dei nostri cittadini, trattandosi di servizio a domanda individuale. L’invito è dunque teso a continuare su questa strada cercando, tutti insieme, di osservare le modalità di comportamento nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo, all’altezza di standard di qualità”.
Nelle prossime settimane il Comune emetterà i bollettini per i pagamenti con scadenza fissata il 16 giugno e il 16 dicembre 2016.

Share

Comments are closed.