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Venezia-Monaco, prolungamento dell’A27. Ecco la prospettiva di sviluppo infrastrutturale per la Regione alpina. L’europarlamentare Sernagiotto presenta il progetto

Mag 6th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore

pastella sernagiotto campeolDopo mesi di pianificazione e incontri, oggi l’europarlamentare Remo presenta ufficialmente il più grande e ambizioso progetto per la Regione Alpina, ovvero l’autostrada Venezia- Monaco con il prolungamento dell’A27.

L’iniziativa è stata presentata venerdì mattina alla stampa all’Astor di Belluno dall’onorevole Sernagiotto, il professor e il portavoce dell’Associazione Vivaio .

“Grazie a questa infrastruttura – spiega l’onorevole Sernagiotto Sernagiotto, relatore ombra del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei per EUSALP – potremmo creare un collegamento tra il Veneto e l’Austria gettando le fondamenta per importanti opportunità di crescita per il nostro territorio. L’UE ci chiede di potenziare corridoi che colleghino le regioni alpine. Il prolungamento dell’A27 rientra proprio in quest’ottica e prevede la realizzazione in parallelo delle “infrastrutture passive”, ovvero le linee elettriche, della telefonia, della banda larga e della banda ultra-larga, le condutture del gas, le reti in fibra ottica, i tubi degli acquedotti, etc. I finanziamenti europei ci sono: ho presentato tre emendamenti che danno il via al dibattito sulla proposta”. “L’intervento viene chiamato  Autostrada delle Dolomiti – Un progetto di paesaggio. Non sottovalutiamo infatti l’importanza del territorio: le Dolomiti sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ecco perché l’autostrada si dovrà sviluppare per la maggior parte in gallerie”.

Giovanni Campeol (già docente presso l’Università IUAV di Venezia, rappresentante della Regione del Veneto come esperto in Eusalp) ribadisce che “la realizzazione di un valico alpino attraverso un’autostrada verso Nord consente al Veneto, con il porto di Venezia in primis, di competere adeguatamente al livello europeo. Inoltre questo asse infrastrutturale consente di sviluppare economicamente anche la parte austriaca in un’ottica di rafforzamento della rete trasportistica europea TEN-T, il cui obiettivo è quello di ammagliare il più possibile le comunicazioni. Infine il Bellunese potrà finalmente uscire dal pesante cul-de-sac geografico scambiando merci e persone direttamente con il Nord e Nord-est Europa, fatto questo che porterebbe in questo territorio ricadute economiche dirette che si stimano (per difetto) essere intorno ai 400.000.000 di €/anno”.

Gianni Pastella, rappresentante dell’Associazione V.I.V.A.I.O. Dolomiti commenta: “Questo progetto è importante per lo sviluppo del territorio: guardiamo alle Regioni a Statuto Speciale, gli introiti dalle autostrade sono fondamentali per la ricchezza del territorio. Bisogna puntare sulle infrastrutture, il bellunese è deficitario in questo”.

La Strategia dell’UE per la Regione Alpina (EUSALP) è una strategia macroregionale che nasce allo scopo di promuovere l’attrattività, la competitività, la connettività e lo sviluppo sostenibile di un’area che riguarda oltre 70 milioni di abitanti (sono coinvolti cinque Stati membri – Italia, Austria, Francia, Germania e Slovenia- e due paesi terzi -Liechtenstein e Svizzera-).

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9 comments
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  1. Direi fuori tempo massimo, non abbiamo ancora imparato la lezione ?!

    Qui si ragiona solo a introiti, del resto frega niente..tanto sernagiotto e combricola mica vivono nelle Dolomiti…

  2. Più che fuori dal tempo direi fuori dal mondo

  3. da sempre viviamo senza collegamenti e con infrastrutture insufficienti e non mi sembra che la nostra Provincia possa dire di averne beneficiato. I nostri vicini (trento-Bolzano e Friuli) non si lamentano dell’autostrada che già hanno e addirittura pensano ad allargamenti, saranno stupidi?

  4. Bene, così diventiamo pure uno squallido territorio di passaggio e ci vediamo passare sotto il naso anche quei quattro turisti che abbiamo.
    Da Nobel.

  5. Il tema esiste. Chi vuole ne parla. Gli altri, quelli che pensano che sia fuori dal mondo e dal tempo possono farne a meno. Di certo vi è che la nostra provincia è sempre ai primissimi posti per vivibilità o sciocchezze che servono solo a vendere qualche giornale o portare qualche voto facile ma, solo negli ultimi anni, ha perso quasi 20.000 persone. Strano per un posto così vivibile.

  6. Quindi chi è contrario non può parlarne?
    Eventualmente per farlo chiederemo l’autorizzazione preventiva a Sua Eccellenza.

  7. l’autostrada serve più ai trevisani che ai bellunesi. per noi meglio il treno delle Dolomiti

  8. Chi è contrario ne parla senza alcun problema; è il benvenuto. Chi crede che non ne valga la pena può farne a meno, oppure può continuare a dire che non serve a niente. Insomma chi è contrario può fare quello che gli pare tranne che pretendere che i favorevoli o quelli che vogliono capirne un pò di più se ne stiano zitti.

  9. Sernagiotto è l erede naturale di Renato Chisso di danni ne ha fatti che basta ormai ha fatto il suo tempo lo hanno mandato in europa perchè in regione veneto era particolarmente dannoso http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2015/04/23/news/soci-e-affari-quei-legami-di-sernagiotto-dietro-il-palace-1.11290331
    un politicante che va semplicemente mandato a casa alla prima occasione utile