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Sabato 7 maggio apre il museo virtuale del paesaggio realizzato da 200 studenti bellunesi

Mag 6th, 2016 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Scuola, Società, Associazioni, Istituzioni
Fontana di Sossai -  ITC "Calvi" Belluno

Fontana di Sossai – ITC “Calvi” Belluno

DOLOM.IT debutta in rete sabato 7 maggio (www.museodolom.it). Un museo virtuale del paesaggio costruito interamente dagli studenti della provincia di Belluno. Il tema è #ACQUE, i beneficiari sono 10 classi di nove scuole superiori: oltre 200 ragazzi e ragazze che grazie al sostegno di due istituzioni locali – BIM Gestione Servizi Pubblici e BIM Belluno Infrastrutture – hanno potuto partecipare ai 5 incontri previsti per ogni classe (link photo gallery).

Questi ragazzi si sono messi in gioco – dicono gli ideatori del progetto Valentina de Marchi, Stefania Zardini Lacedelli e Giacomo Pompanin -: hanno intervistato esperti e anziani, svolto ricerche negli archivi e in internet, effettuato escursioni, costruito rappresentazioni teatrali, visitato musei, dipinto leggende, registrato detti popolari, letto iscrizioni in venetico antico, progettato giochi di ruolo sui personaggi del passato. Soprattutto, hanno raccolto il materiale, hanno deciso come impostarlo e caricarlo online, divenendo i curatori del loro museo virtuale. Non solo si sono resi conto di quanta ricchezza esista sul territorio che chiamano casa, ma quella ricchezza, ora, gli appartiene, perché l’hanno modellata e amalgamata con la loro intelligenza e i loro sentimenti”.

Il progetto nasce dalla sinergia tra ISOIPSE. Sinergie Strategie Territorio – associazione da sempre sensibile ai temi del paesaggio prima con il LabFest delle Dolomiti Unesco e ora con il congresso internazionale dei paesaggi terrazzati (www.terracedlandscapes2016.it) – e la fucina creativa ADOMultimedia Heritage di Cortina, nata per promuovere i nuovi linguaggi digitali nel mondo dei musei e delle scuole.

Ogni classe nei cinque incontri previsti ha sviluppato un proprio percorso di approfondimento, sperimentando diversi metodi di ricerca. La loro creatività è il vero motore di DOLOM.IT, una piattaforma che vuole concretizzare il diritto alla cultura non solo come accesso alla fruizione, ma come partecipazione alla sua continua rigenerazione e diffusione.

Nascono cosí Di goccia in goccia, un viaggio nel tempo e nello spazio attraversando la Valle di San Lucano (Istituto Follador di Agordo); Aiva, iega, aga, un esperimento futurista e di videomaking sui detti popolari legati all’acqua (Istituto Tecnico Economico Calvi di Belluno); The Lords of Piave, un gioco di ruolo virtuale per esplorare la storia degli zattieri e il Museo Etnografico di Codissago (Istituto Tecnico Industriale Segato di Belluno); La via dell’energia, un percorso di scoperta degli opifici lungo l’Ardo che rivivono sulle antiche mappe catastali dell’Archivio di Stato di Belluno (Liceo Scientifico Galilei Scienze applicate di Belluno); Occhio all’acqua, che propone una serie di interviste (im)possibili sulla nascita dell’occhialeria in Cadore raccontata attraverso le immagini storiche del Museo dell’Occhiale (IPSSS art Ottico Pieve di Cadore); Infinite sfumature d’acqua, una mostra virtuale che unisce opere del Museo Civico di Belluno e del Museo di Arte Moderna Mario Rimoldi (Liceo Artistico di Cortina); Echi di Lagole, che fa rivivere i reperti del Museo Archeologico di Pieve e la leggenda del Laghetto delle Tose attraverso una performance di teatro-danza (Liceo Classico di San Vito di Cadore); Storie che scorrono, un’immersione nell’archivio sonoro del Museo Etnografico di Seravella sulle credenze e le storie legate all’acqua (Istituto Tecnico Commerciale Colotti di Feltre); Ne è passata di acqua sotto i ponti, un servizio TG sulla vicenda della Muraglia del Giau dal punto di vista dei sanvitesi e degli ampezzani (Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Cortina).

Il lavoro dei ragazzi corre sul web, ma anche nell’etere: ciascun percorso verrà presentato in radio (tutti i Martedí su RadioCortina alle 16:30 e tutti i Sabato mattina su RadioBelluno) dagli operatori didattici e alcuni studenti partecipanti.

VOTA Il tuo percorso preferito

La pubblicazione di DOLOM.IT online è solo il primo passo. I contenuti multimediali vanno scoperti e diffusi. Saranno proprio gli utenti dei social network, insieme a una giuria eclettica di attori sul territorio, a decretare i tre percorsi più avvincenti.

Su Facebook si vota grazie allo speciale sondaggio, online dal 7 fino al 27 maggio (CONTEST MUSEO DOLOM.IT). Alle preferenze del pubblico si aggiungerà la valutazione dei quindici componenti della giuria. Ecco i partecipanti, provenienti dal mondo della comunicazione, dei musei, della scuola, del digitale, degli open data.

Maria Teresa de Bortoli e Massimiliano Campanelli, rispettivamente Presidente e Direttore del Consiglio di bacino Dolomiti Bellunesi, Cristina Busatta, Direttrice del Museo 7° Reggimento Alpini, Ester Cason Angelini, Presidente della Fondazione Angelini, Cesare Lasen del Comitato Scientifico dela Fondazione Dolomiti Unesco, il giornalista del Corriere delle Alpi Marco Antinarella e di Telebelluno Gianbattista Zampieri, Stefano Illing ideatore del Museo della Grande Guerra sul Lagazuoi, i professori Chiara Bergamini di Ponte nelle Alpi e Enrico Lacedelli di Cortina.

E dato che digitale, cultura, patrimonio e open data riguardano tutta Italia, cinque componenti della Giuria provengono da importanti realtà nazionali e internazionali: Paolo Russo, Responsabile Concorso Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale della Digital Cultural Heritage School, Mariela Quartararo del comitato scientifico Open Knowledge Open Arts, Margherita Sani rappresentante della rete NEMO (Network of European Museum Organization), Cristina Da Milano, presidente del Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management Culturale di Roma (http://www.eccom.it), Maria Teresa Natale dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, promotrice e referente di MOVIO (http://movio.beniculturali.it), il software del Ministero dei Beni Culturali con cui è stato realizzato il portale DOLOM.IT.

 

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