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Veneto Promozione, tutte le spese della società. Berti: “Con una interrogazione abbiamo fatto dimettere il presidente, ne abbiamo altre tre in attesa di risposta. Ora è finita, basta a tutti questi sprechi”

Mag 5th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Jacopo Berti - Movimento 5 Stelle

Jacopo Berti – Movimento 5 Stelle

Nel giorno delle dimissioni di Giovanni Franco Masello, ormai ex presidente di Veneto Promozione, arriva anche la risposta dell’assessore veneto al turismo, Federico Caner, all’interrogazione del Movimento 5 Stelle sulla società consortile per azioni costituita dalla Regione e da Unioncamere.

Punto focale dell’interrogazione era la celebre “coppa Cobram” di fantozziana memoria che si sarebbe dovuta svolgere in Brasile in concomitanza con una missione economica veneta.

“Ci hanno risposto che si trovavano casualmente nello stesso periodo in Brasile, ma io ho chiesto il verbale della riunione in cui si parla della granfondo di ciclismo – spiega Berti – e nel verbale si scopre che stavano promuovendo la gara e che ne conoscevano benissimo i dettagli. Ci hanno raccontato un mucchio di frottole”.

Nella risposta rientra pure il mezzo milione di euro speso dalla Regione per gli itinerari dei Percorsi della fede. “Mezzo milione di euro per otto itinerari religiosi e qualche cartello stradale – sorride il consigliere – mi sembrano proprio spesi bene”.

Dal faldone risulta quindi una triplice missione in Iran. “Ci hanno detto che ne hanno organizzato tre perché avevano troppe richieste – è il commento dell’esponente del Movimento 5 Stelle – in realtà sono andate tutte deserte. In sostanza sono andati tre volte in Iran per i fatti loro, è una cosa incredibile. Tanto paga sempre Pantalone”.

La nota inviata dalla giunta contiene anche il dettaglio delle varie spese del quadriennio dal 2011 al 2015.

L’organizzazione del workshop “Veneto para voce” per gli operatori brasiliani, ad esempio, è costato da solo 221 mila euro. Le fiere e le missioni a San Paolo e a Gramado – una cittadina di 30 mila abitanti – sono costate da sole oltre 900 mila euro.

Qualche altro esempio?

La traduzione in portoghese del sito www.veneto.eu è costata 8 mila 200 euro, mentre lo sviluppo della presenza su Trip Adivsor ha drenato 38 mila euro e spiccioli. Per l’iniziativa “I leoni di San Marco” sono stati spesi 44 mila euro e la realizzazione di un numero monografico sul Veneto della rivista Tap Destinos, per la compagnia aerea Tap, è costata 33 mila euro. Altri 20 mila euro se ne sono andati per consulenze, collaborazioni e follow-up.

“Questa è la prima interrogazione che abbiamo fatto su Veneto Promozione, ne abbiamo depositate altre tre – sottolinea Berti – ma una è bastata a far dimettere il presidente di Veneto Promozione, Giovanni Franco Masello. Era stato uno dei finanziatori della campagna elettorale dell’ex assessore al turismo della Regione, Marino Finozzi, e noi l’abbiamo mandato a casa”.

“È finita, da oggi c’è il M5s che solo con la forza della trasparenza e dell’onestà farà chiudere definitivamente tutti questi sprechi – avverte il capogruppo del Movimento in consiglio regionale – questo è il primo passo, ora andiamo all’attacco di tutte le altre partecipate per capire come e dove vengono spesi i nostri soldi. Questo è quello che fa il Movimento, entra nelle istituzioni e fa pulizia informando le persone e tirando fuori le carte dai cassetti. E poi saltano tutti. Come tappi di prosecco, visto che siamo in Veneto”.

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