Tuesday, 21 November 2017 - 21:04

Italiani, popolino di rosicchia ossi? Ma fino a quando?

Apr 29th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

lettera 1Galan ha sbagliato? Tutti contro Galan! …e Galan va alla berlina nell’euforia gioiosa di un intero popolo che tira un sospiro di sollievo e di rabbia. Giusto? Sbagliato? Non so e non giudico. Ci sono d’altronde già 60 milioni di giudici giustizialisti nelle piazze d’Italia. Mi permetto, però, di affermare che a molti sembra piacevole il rosicchiare ossi, tralasciando la carne. Ma non si accorge nessuno, infatti, come l’ex Governatore, ex Ministro ed oggi anche ex Parlamentare sia solo la punta di un iceberg? Ma a nessuno viene voglia di dire che, nonostante egli non sia un agnello, sia pur sempre solo la vittima sacrificale di un intero sistema che, sulla di lui pelle, cerca di salvare un modello culturale consolidato di malgoverno, malaffare e malavita?: “Diamo da rosicchiare le ossa di Galan al popolo, così il popolo avrà qualcosa da pensare. Così dimenticherà tutto il nostro malcostume più o meno nascosto”. D’accordo, si potrebbe obbiettare che da qualche parte si debba pur iniziare e che Galan non sia altro che il primo castigato di una lunga lista…ma chi ci crede? …e quando mai? Siamo in Italia, il Paese dell’omertà, della mafia, dei compagni di merende, i quali, se hanno avuto la forza di eiettare dal proprio giro lo “sfigato” Galan, perchè è stato forse meno accorto di altri, lo hanno fatto unicamente sulla spinta dell’opinione pubblica e non certo per propria iniziativa, per rimorso o, magari (sic), per improbabile senso civico! Ma se Galan ieri è stato un ingenuo nel pensare che un certo mondo lo avrebbe coccolato e poi aiutato eventualmente a salvarsi, quello stesso mondo, non compia oggi peccato di arrogante presunzione nel reputare che la propria inviolabilità gli sia garantita dalla mossa appena giocata (quella che ogni discreto giocatore di scacchi conosce come “il sacrificio di Regina”). Prima o poi, quel popolo che oggi è bue, diventerà, infatti, il leone che, stufo di rosicchiare ogni tanto un osso di Regina, chiederà finalmente il sangue del Re. Dopo 70 anni di finte riforme, gli italiani decidano solo se la rivoluzione dovrà essere esclusivamente culturale, oppure anche cruenta.

Paolo Bampo

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One comment
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  1. Galan uno “uomo si padrone” che aveva pensato di poter dire anche no. Forse per questo cacciato dall’olimpo. Ciò non toglie comunque che ha rubato soldi pubblici quindi anche di Bampo e anche miei. Se aprisse la strada verso la Cayenna per sè e anche per tutti gli altri, forse forse.

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