Thursday, 21 June 2018 - 08:19

Specificità bellunese e…il gioco delle parti. L’onorevole De Menech scrive al presidente della Repubblica

Apr 20th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

A rimanere con il cerino acceso in mano sulla questione di Sappada, e più in generale sulla montagna, è l’onorevole bellunese Roger De Menech, posto che il suo partito, il Pd oggi in Senato, non ha nemmeno preso in considerazione l’ipotesi di discutere la questione.

Roger De Menech, deputato Pd

Roger De Menech, deputato Pd

Ebbene, oggi pomeriggio alle 16.30 al Quirinale l’intergruppo parlamentare montagna ha incontrato  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E così il deputato bellunese Roger De Menech ha consegnato al presidente una lettera in cui riassume le problematiche della provincia di Belluno. La preoccupazione per l’evolversi della vicenda legata al passaggio di Sappada al Friuli e i referendum fatti in numerosi comuni bellunesi sono lo spunto per un ragionamento complessivo su tutta l’area. «Queste iniziative», scrive De Menech, «sono il grido d’allarme di persone, imprese ed enti locali per i quali risulta impossibile continuare a sopravvivere in condizioni di drammatica disparità. I cittadini bellunesi vivono con crescente insofferenza la riduzione dei servizi e degli investimenti pubblici operata negli ultimi venti anni sulla loro pelle e, allo stesso tempo, l’aumento della competitività dei territori confinanti. Se non avremo il coraggio di rimuovere i fattori che determinano un malessere diffuso e radicato in tutta la montagna veneta, non riusciremo a prevedere, né tanto meno a contenerne gli effetti».

Al posto di De Menech, avremmo inviato la stessa lettera per conoscenza anche al Pd, ovviamente prima del voto di oggi al Senato. Peccato.

 

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8 comments
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  1. è evidente che non avrà nulla di quanto chiesto. si rispetti, allora, la volontà popolare e si facciano passare i comuni regerendari!

  2. Ma c’è ancora qualcuno che pensa che a questi gli freghi qualcosa al di là delle ricche prebende che mettono in saccoccia … ?

  3. Siccome nel 2017 si vota nel pd si stanno già muovendo per sostituirlo. A Feltre come a Belluno. I nomi non mancano .

  4. Il nostro onorevole da noi si vanta delle amicizie con gli ex sindaci di firenze e reggio emilia che dis-fanno tutto… Poi va a piagnucolare dal presidente della Repubblica? Cosa c’entra?
    Vorrà forse inviare anche questo massimo rappresentante delle istituzioni sulla passerella del cimitero di Fortogna a offendere i morti e farsi gioco dei vivi?

  5. Ottimo il commento finale della Redazione che dice tutto.

  6. Credo che l’on. De Menech dovrebbe avviare una seria riflessione sull’opportunità di dimettersi…

  7. Quanto livore in questi commenti e quanta incapacità di vedere la situazione politica eignorando quale smottamento si verificherebbe in tutto il territorio bellunese se venisse consentito a Sappada di passare in una regione più ricca a scapito di tutti gli altri che resterebbero ancora più poveri e più deboli. L’autonomia si conquista solo rimanendo tutti uniti e solidali, perché abbiamo ragione a pretenderla visto il fortissimo divario economico con il Friuli e l’Alto Adige e questo l’ha capito l’on. De Menech, mentre non l’hanno capito tutti coloro che cercano di sminuirlo insultandolo, ma solo creando divisioni e non proposte realizzabili per tutti il Bellunese.

  8. @nani
    “Resta bon e sta spetar” cantavano I Belumat nel 1976.
    Dopo 40 di mancate promesse in po’ di livore tracima dall’otre colmo….
    Che in tradotto in Bellunese “i ne ha impienì el cul de luganane e ghe ne avon le bale piene”
    Sani