Sunday, 16 December 2018 - 12:15

Ritardo contributi europei: ultima chance alla Regione

Apr 19th, 2016 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Confagricoltura e Copagri: “Ventimila agricoltori veneti in attesa da mesi di 200 milioni di acconti Pac. Avepa paghi entro fine mese o daremo il via a mobilitazioni”. Presidente Diego Donazzolo: a Belluno grande è il disagio e la frustrazione che stanno vivendo le nostre aziende agricole a causa del ritardo della domanda unica.

confagricoltura venetoCosì Confagricoltura e Copagri commentano l’esito del vertice che si è svolto ieri pomeriggio in Regione tra le organizzazioni agricole Confagricoltura, Cia, Coldiretti e Copagri, l’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan e il direttore di Avepa Fabrizio Stella sul tema dei ritardi dei pagamenti comunitari alle aziende agricole, in attesa da mesi dei contributi della Domanda unica Pac 2015. L’assessore Pan e il direttore Stella si sono impegnati formalmente a procedere a un cospicuo anticipo di premio entro fine aprile, spiegando come le attuali difficoltà siano dovute a problemi organizzativi del sistema di Agea, l’organismo pagatore nazionale.

“Prendiamo atto del gravissimo malfunzionamento di Agea, che ha raggiunto livelli inauditi, causando problemi enormi a circa 20 mila agricoltori veneti che sono in attesa di 200 milioni di contributi – dice Luigi Bassani, direttore di Confagricoltura Veneto -. Ora però aspettiamo che la Regione mantenga le sue promesse e il suo impegno a liquidare almeno tre quarti dei soldi attesi da mesi dagli agricoltori. Già un mese fa l’assessore Pan si era impegnato a pagare entro pochi giorni le spettanze, ma ad oggi i soldi non sono arrivati. Diamo un’ultima chance perché questo avvenga, ponendo il termine di 15 giorni, durante i quali la nostra presenza sarà costante affinché l’impegno venga mantenuto. Se all’inizio di maggio i soldi non saranno nelle tasche degli agricoltori, arriveremo alla conclusione che il problema non è più solo di Agea, ma anche di Avepa. E ci muoveremo di conseguenza”.

A Belluno sono parecchie centinaia gli agricoltori che non hanno ricevuto un euro, nonostante le ripetute sollecitazioni – spiega Diego Donazzolo, presidente di Confagricoltura Belluno -. Il passaggio alla nuova Pac 2014-2020 sta costando caro agli agricoltori, considerato che nell’aprile degli anni passati, in Veneto era stato erogato il 90% degli aiuti (oltre 300 milioni di euro), mentre ad oggi si è fermi a circa un 35 per cento in termini di valore complessivo. Senza poi contare le difficoltà che si riscontrano per i pagamenti relativi alle assicurazioni agevolate e nella determinazione degli aiuti diretti. Restano il grande disagio e la frustrazione che stanno vivendo le nostre aziende agricole venete a causa del ritardo della domanda unica, che si va a inserire in una congiuntura già estremamente difficile. Senza poi contare le difficoltà che si riscontrano per i pagamenti relativi alle assicurazioni agevolate e nella determinazione degli aiuti diretti”.

“Sospendiamo la manifestazione con grande senso di responsabilità – sottolinea Renzo Aldegheri, presidente regionale di Copagri -. Quello che ci interessa è che le aziende ricevano, finalmente, i contributi attesi e che la quota erogata da Avepa sia significativa, vale a dire almeno tre quarti dell’intera somma spettante. Se ancora una volta le nostre aspettative andranno deluse, romperemo gli indugi e partiremo con iniziative di mobilitazione”.

E anche sulla presentazione delle domande Pac per il 2016, che va fatta entro il 15 maggio, c’è forte preoccupazione: molti dei nuovi titoli pubblicati da Agea l’1 aprile non sono corretti. Una situazione che sta generando altra incertezza aggiunta tra gli agricoltori veneti: “Moltissime le anomalie – sottolineano le organizzazioni agricole -, che rilevano l’inefficienza scandalosa e i tortuosi meccanismi burocratici dell’organismo pagatore, oltre alla disattenzione di un governo che non ha fatto nulla per evitare il ricevimento dell’anticipo, devastante con la situazione attuale in agricoltura”.

Share

Comments are closed.