Monday, 17 December 2018 - 16:36

Prodotti a km 0 per incentivare il comparto agricolo

Apr 16th, 2016 | By | Category: Pausa Caffè, Società, Istituzioni

Ormai ce lo sentiamo ripetere da diverso tempo che acquistare prodotti a km 0 è quanto mai doveroso per dare una mano al comparto agricolo. In effetti non si tratta solo di uno slogan pubblicitario ben studiato, ma la realtà dei fatti. Acquistare prodotti a km 0 significa, sostanzialmente, dare fiducia e sostegno agli agricoltori della propria zona.

mele-biologico-130x130In molti, soprattutto negli ultimi anni, per far fronte alle difficoltà economiche si sono visti costretti a ricercare su zonaprestiti.com o portali simili (dettagli su http://www.zonaprestiti.com), dei finanziamenti privati per mantenere in piedi la propria azienda agricola. Sicuramente la grande distribuzione ha giocato il suo ruolo attivo in questo gioco al ribasso dei prodotti agricoli, ribasso che però il consumatore non ha percepito fino infondo.

Infatti, chi ha visto diminuire il prezzo dei propri prodotti sono stati solamente gli agricoltori, perché il consumatore finale ha dovuto aggiungere a tale costo quello dei trasporti su gommato e delle filiera tutta, arrivando al risultato finale che, con i tempi che corrono, sovente ha fatto rinunciare a diversi tipi di verdure. Il problema, come spiegano gli esperti del settore, è che il consumatore è stato abituato a consumare verdure anche non di stagione, aumentando così la domanda d’importazione e, di conseguenza, i prezzi del paniere.

Acquistando prodotti a km 0 invece si portano in tavola prodotti molto più sani e genuini, perché sono esclusivamente prodotti di stagione, quindi più ricchi di proprietà nutrizionali, ma non solo, i costi si abbassano perché non si devono far arrivare tali prodotti dall’estero, con tutta una serie di spese aggiuntive inerenti il trasporto. Non è poi da trascurare il fatto che i produttori possono avere maggiori ricavi dai prodotti a km 0 e l’ambiente viene tutelato perché si evita anche al trasporto con le conseguenti emissioni di Co2 che, come tutti ben sanno, sono alla lunga deleterie.

Belluno, naturalmente, non rinuncia alla possibilità di diffondere questa buona abitudine dei prodotti a km 0 e anche quest’anno, l’ottavo consecutivo, vedrà lo svolgimento del mercatino di Piazza Piloni . Qui, grazie alla collaborazione tra Coldiretti e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, verranno sistemati gli stand di diversi produttori agricoli della zona. Il mercatino sarà aperto dal 16 di questo mese tutti i sabati dalle 8 del mattino alle 13.

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