Tuesday, 19 June 2018 - 19:51

Referendum sulle trivelle. Il Movimento 5 Stelle Belluno invita a votare SI

Apr 14th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

5-stelle-beppe-grillo-130x130Il Movimento 5 Stelle di Belluno, attraverso i consiglieri Andrea Lanari e Sergio Marchese, voterà sì al referendum di questa domenica sulle trivellazioni.  «Invitiamo i cittadini ad andare a votare e a votare sì, consapevoli che questo è un primo ed importante passo per far capire che un’altra politica energetica è possibile» dicono i consiglieri. «Il Movimento 5 Stelle dice no a tutte le trivellazioni, anche a quelle offshore e terrestri, perché siamo convinti si debba puntare sulle energie rinnovabili e sull’efficienza energetica, settori che possono generare migliaia di posti di lavoro».

I 5 Stelle sottolineano i rischi correlati alle perforazioni in mare: «Nel Mediterraneo si sono già verificati alcuni incidenti a causa delle trivellazioni, fortunatamente fin’ora senza grave impatto, ma non possiamo mettere a repentaglio il nostro fragile equilibrio ambientale per estrarre basse quantità di petrolio, peraltro di scarsa qualità».

Lanari e Marchese ricordano anche che «c’era l’opportunità di far risparmiare 300 milioni di euro facendo coincidere la data del voto amministrativo con quella del referendum, ma il governo Renzi non ha voluto,boicottando così il raggiungimento del quorum per la validità del referendum e invitando all’astensione, fatto gravissimo!».

L’appello quindi del Movimento 5 Stelle: «Il referendum è la più alta forma di democrazia messa a nostra disposizione; non andare a votare vorrebbe dire rinunciarvi e far decidere ad altri il vostro futuro e quello dei vostri figli».

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2 comments
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  1. Qualche anno addietro ho assistito ad una conferenza/dibattito il cui tema era imperniato sulle case di campagna e di montagna della Provincia di Belluno. La discussione ad un certo punto si è spostata sui tralicci della telefonia mobile sparsi sulle creste dei nostri monti. Un docente universitario prospettò che con l’evoluzione della tecnica tali tralicci non sarebbero più stati necessari o per meglio dire superati e inutili. L’interrogativo fu cosa farne di tali tralicci arrugginiti?
    La risposta fu “senz’altro li faranno passare per monumenti o opere d’arte” a decoro dei monti e del verde, ma la vera ragione è che smantellarli comporterebbero dei costi molto elevati”.
    Non è che la storia si ripeta per le piattaforme delle trivelle?
    Celeste BALCON

    Celeste BALCON

  2. Intanto facciamo corretta informazione e diciamo subito, in modo chiaro, che le trivelle non c’entrano nulla !!! Tutto è già fatto e si tratta solo di decidere se sfruttare l’intero giacimento o solo una parte. Trovo curioso, eufemizzando, che preferiate consigliare l’evirazione a chi volesse recar dispetto alla mugliera !!! Perché di questo si tratta, alfine. Sulle costose ed improbabili energie alternative rinnovabili, a voi tanto care, (leggi eolico/solare) se finora non vi hanno convinto gli evidenti dati fallimentari mondiali, fatevene una ragione: non posso che concordare con Paolo Granzotto quando asseriva che “Nulla convince i gonzi meglio di ciò che non capiscono”. Sic !