Wednesday, 26 September 2018 - 15:29

Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Sabato a Pieve d’Alpago si parla delle azioni concrete da intraprendere

Apr 14th, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè, Società, Istituzioni

Incontro informativo aperto a tutti i cittadini e dedicato al dramma economico sociale derivante dalla svalutazione delle azioni delle banche popolari venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca) sabato 16 aprile alle 10.30 nella Sala Convegni “Placido Fabris” in Via Roma 54 a Pieve D’Alpago.

BPVi e VB: azionisti impotenti e rassegnati.

Azioni concrete di natura collettiva per recuperare le ingiuste perdite subite.

Interviene l’avvocato Sergio Calvetti, specialista in diritto bancario.

Gli argomenti su cui si incentrerà il dibattito:

– si farà il punto su alcuni temi caldi in materia finanziaria e sul percorso giudiziario percorribile;

– società di revisione, reale responsabile dell’investimento da parte dei risparmiatori, responsabilità e obbligo di risarcire i danni ex legge 39/2010;

– sequestro dei beni degli amministratori (tra cui Zonin, Trinca e Consoli) e sindaci;

– falso nei prospetti informativi negli aumenti di capitale 2013 e 2014: responsabilità Consob e Banca d’Italia.

I soci VB e BPVi non si possono considerare speculatori! Sono state gravi le violazioni del Testo Unico Bancario e del Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria. Le azioni collettive contro Veneto Banca e la Banca Popolare di Vicenza sono le prime ad essere realizzate, sino ad ora, contro le banche popolari venete e gli altri soggetti responsabili della svalutazione delle azioni dalle stesse emesse.

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2 comments
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  1. da due anni chiedo di vendere parte dellle mie azioni , comprate perchè consigliate dal promotore della stessa filiale e magnificate alla grande ma poi quando ne ho avuto sentore non mi è più stato possibile venderle in compenso ho svenduto le azioni di unicredito in quanto bisognoso di liquidità . avevo mia madre ricoverata iin struttura perchè malata di alzaimer a 70 € al giorno .intanto l’impiegato di banca mi assicurava che a giorni si risolveva tutto ed avrei riavuto i miei uattrini . bugie su bugie sino alla valutazione dei 7 € ma sono duro a morire , la vogliadi sparare a qualcuno ancora non l’ho ma se verrà saranno cavoli amari per qualcuno ed anche per me sicuramente perchè andrò a mangiare gratis per un bel pezzo. Ho molto schifo di tutto questo e stò pensando di andar via da questa nazione . certo che oggi l’Italia mi fa schifo ma purtroppo sono nazionalista e se qualcuno parla male dell’italia mi incazzo anche molto .

  2. ho letto solo ora della riunione mi spiace tantissimo non aver potuto esserci , comunque grazie per quello che farete e spero che alla fine la questione si risolva al meglio ma non a 7 euro