Tuesday, 19 June 2018 - 19:54

Negli Stati Uniti le energie rinnovabili parlano bellunese. Emiliano Dall’Anese alla guida del team di ricerca sulle tecnologie energetiche avanzate

Apr 13th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Emiliano Dall'Anese

Emiliano Dall’Anese

Emiliano Dall’Anese, ricercatore presso il National Renewable Energy Laboratory  e membro di Bellunoradici.net, ha ricevuto un finanziamento di 3 milioni e 900 mila dollari dall’Advanced Research Projects Agency-Energy (ARPA-E) per un progetto di ricerca focalizzato su metodi di controllo per future reti di distribuzione elettrica. ARPA-E è un ente governativo degli Stati Uniti con il compito di promuovere e finanziare la ricerca e lo sviluppo di tecnologie energetiche avanzate.

La notizia è pubblicata sul numero di aprile della rivista Bellunesi nel mondo

Emiliano guida un team che comprende California Institute of Technology, Harvard University, University of Minnesota, e la compagnia di distribuzione elettrica Southern California Edison. Il progetto ha una durata di tre anni e svilupperà metodi di controllo e ottimizzazione distribuiti per fonti di energia rinnovabile (ad esempio, sistemi fotovoltaici, sistemi eolici, e sistemi idroelettrici), veicoli elettrici, e batterie in reti di distribuzione elettrica.

Gli obbiettivi principali del progetto sono di consentire una integrazione di fonti di energia rinnovabili in larga scala (attualmente le compagnie di distribuzione elettrica consentono solamente una integrazione parziale per evitare problemi di sicurezza e interruzioni di servizio per sovraccarico elettrico), un controllo intelligente di carichi elettrici e un controllo personalizzato del consumo giornaliero da parte degli utenti per minimizzare i costi elettrici.

Un ulteriore obbiettivo è di realizzare la visione futura della “virtual power plant”, in cui i sistemi di controllo distribuiti riescono a coordinare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, veicoli elettrici, batterie e carichi elettrici nella rete (nel rispetto delle preferenze degli utenti) in modo da rispettare limiti di sicurezza e limitare sovraccarichi elettrici consentendo alla rete di distribuzione di emulare il comportamento di un generatore per fornire servizi alla rete di trasmissione elettrica. Il progetto comprende due dimostrazioni a NREL e Southern California Edison in cui i metodi sviluppati verranno testati su piattaforme che simulano il comportamento di sistemi di distribuzione elettrica e sono collegate a fonti di energia rinnovabile, batterie e macchine elettriche utilizzando tecniche di “hardware in the loop”. Anche se il progetto è interamente finanziato dal governo Americano, i risultati scientifici saranno presentati a multinazionali nel settore energetico.Emiliano esplorerà collaborazioni con aziende italiane per promuovere l’implementazione di tali controlli nella rete Italiana. Il progetto si va ad aggiungere a finanziamenti esistenti dal valore collettivo di $900.000 focalizzati su metodi di controllo e ottimizzazione di reti di trasmissione e distribuzione elettrica. Ci auguriamo che anche le “nostre” aziende bellunesi possano mostrare interesse a questo importante progetto di un giovane bellunese.

Questa è un’ulteriore dimostrazione della potenzionalità di Bellunoradici.net e della rete di bellunesi presenti in tutto il mondo.

 

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2 comments
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  1. Mi pare che quella seguita negli Stati Uniti sia una strada migliore della nostra. Noi diamo contributi per iniziative sulle rinnovabili che durano troppi anni anche ben dopo lo start up bloccando, in questo modo, ulteriori ricerche finanziate. Inoltre non mettiamo molta attenzione al fatto che il doveroso sviluppo delle rinnovabili deve armonizzarsi con le realtà esistenti.

  2. La grande risorsa italiana (e la Provincia di Belluno ne è tra gli esempi più significativi, nella storia e attualmente) è la grande creatività, unita alla passione per il lavoro. Purtroppo, i talenti italiani, per esprimere e realizzare le loro idee, scoperte, iniziative, trovano molto spesso condizioni favorevoli solamente all’estero, in paesi nei quali, come gli Stati Uniti, la libertà intellettuale e di iniziativa non sono, come in Italia, frenate da mille leggi, regolamenti, lacci, permessi, autorizzazioni. Diamo spazio ai giovani, con una nuova politica e amministrazione pubblica che siano al servizio della società e della persona e non viceversa.