Tuesday, 18 September 2018 - 22:09

Cresce l’attesa per il secondo weekend ad Agrimont

Apr 6th, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

AgrimontConsorzio Dolomiti Prealpi protagonista anche del secondo weekend di Agrimont 2016, la vetrina dell’agricoltura di montagna, in programma a Longarone Fiere i prossimi 8-9 e 10 aprile.

All’interno dell’ampio stand di quasi 80 metri quadri, (Pad. C, corsia T/K, stand 11-14 e 18-21) sarà possibile conoscere i progetti e le attività del consorzio e dei suoi soci, oltre che assaggiare ed acquistare alcuni prodotti di operatori agricoli soci del della realtà presieduta da Lionello Gorza. Ad affiancare il Consorzio Dolomiti Prealpi, altre importanti realtà che si occupano di turismo, agricoltura e ambiente: Consorzio di tutela del fagiolo di Lamon della Vallata bellunese IGP, Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi e Consorzio turistico Alpago. Una partnership che mira ad incentivare una promozione turistica coordinata e focalizzata sull’attenzione per l’ambiente e sulla valorizzazione dei prodotti locali.

Il presidente del Consorzio Dolomiti Prealpi, Lionello Gorza, esprime soddisfazione per l’interesse riscontrato nel primo weekend di Agrimont, che ha visto, sabato 2 aprile, la presentazione ufficiale del Consorzio agli operatori turistici di Belluno, Longaronese e Alpago e la presentazione della “Strada del fagiolo”, progetto di valorizzazione del fagiolo di Lamon e della vallata bellunese IGP, realizzato dal Consorzio Dolomiti Prealpi in collaborazione con il Consorzio di tutela del fagiolo di Lamon IGP:

“Posso dire che l’esperimento di essere presenti ad Agrimont insieme alle alltre realtà che puntano a valorizzare le produzioni agricole locali di qualità è nato sotto i migliori auspici – sono le parole di Gorza – visto il numero di persone che si sono fermate al nostro stand. Una fiera di questo tipo per noi è un momento promozionale importante per una serie di motivi ch rafforzano i nostri obiettivi: promuovere e realizzare una “filiera corta” tra produttori agricoli, ristoratori e operatori turistici, ma anche unire le forze di vari soggetti per riuscire finalmente a realizzare delle iniziative in campo turistico che abbiano una visione ed un orizzonte ampio. La parola d’ordine deve essere collaborazione a tutti i livelli”.

Share

Comments are closed.