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Martedì va all’esame del consiglio provinciale il progetto per l’area produttiva di Boschedel a Cortina

Feb 28th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

progetto boschedel zona produttiva cortinaLa Provincia valuterà, nel consiglio del 01/03/2016, la variante urbanistica al PRG delcomune di Cortina d’Ampezzo avviata con procedura SUAP per la realizzazione di cinque fabbricati artigianali/industriali in località Boschedel su aree di proprietà del Consorzio Botteghe Artigiane.

Lo comunica in una nota Leandro Grones, consigliere provinciale con delega all’urbanistica.
Il Consorzio Botteghe Artigiane è stato istituito nel 2011 e raggruppa una ventina di giovani
artigiani locali che hanno difficoltà a svilupparsi, a causa della carenza o insufficienza di spazispecifici per le attività produttive in Comune di Cortina considerato che la zona produttiva di Pianda Lago è satura e non è in più in grado di sviluppare le necessità del settore.
L’intervento coinvolge circa 23 aziende e corrispondentemente una cinquantina di famiglie
locali che lavorano nel settore e che troveranno adeguata risposta alle loro necessità aziendali.
La proposta progettuale che coinvolte una superficie a destinazione produttiva di circa mq.
10.353, prevede la realizzazione di n. 5 edifici a destinazione produttiva/artigianale realizzati a suddella strada statale SS 51 di Alemagna accessibili con la realizzazione di un nuovo svincolo e di unanuova strada a senso unico con asole di parcheggi e con percorsi pedonali.
I blocchi edificati saranno costruiti in linea ed intercalati dai piazzali privati di manovra e di
sosta, parte della strada di accesso all’intervento, la così detta strada “alta” verrà realizzata sullacopertura del piana degli edifici. I blocchi artigianali saranno alti due piani ad eccezione del bloccodi testata che frutta maggiormente il dislivello dell’area con un terzo piano. L’intervento condivideinfrastrutture e sottoservizi dell’area di Pian da Lago, introducendo delle migliorie nel sistema didepurazione esistente della zona artigianale e razionalizzando complessivamente l’interoinsediamento produttivo. Gli edifici sono stati progettati secondo criteri di risparmio energetico (tetti verdi) e riducendo complessivamente la pressione dell’intervento sull’ambiente circostanteanche con la realizzazione di una centrale a biomasse a servizio dell’intero complesso.
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