Thursday, 21 November 2019 - 15:51
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Cricca della sanità lombarda mirava al Veneto? Il Movimento 5 Stelle chiede che Coletto relazioni al consiglio regionale. Berti: “Vogliamo tutte le informazioni”

Feb 19th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Jacopo Berti - Movimento 5 Stelle

Jacopo Berti – Movimento 5 Stelle

La cricca della sanità lombarda aveva allungato i suoi tentacoli anche sugli ospedali veneti? A chiederlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti.

L’esponente pentastellato affida a un’interrogazione tutti i dubbi su una vicenda che rischia di gettare ombre profonde sulla sanità regionale e richiede un tempestivo intervento in aula da parte dell’assessore veneto alla sanità, Luca Coletto.

Le intercettazioni rese note oggi dalla stampa parlano infatti di un forte interessamento da parte del consigliere regionale lombardo Fabio Rizzi e del suo collaboratore Mario Valentino Longo per la creazione di una nuova unità all’interno dell’Uoc di gastroenterologia dell’ospedale di Camposampiero, proprio per favorire un amico di Longo.

Il dirigente regionale Domenico Mantoan ha già avviato una verifica interna, ma il Movimento 5 Stelle vuole che sia fatta subito luce sull’intera vicenda.

“Coletto ci deve dire se ci sono state ingerenze della cricca della sanità lombarda sulla sanità veneta – tuona Berti, vicepresidente della commissione consiliare regionale che si occupa di sanità – vogliamo che venga fatta chiarezza su tutta questa situazione”.

“L’assessore regionale – continua Berti – deve venire in aula a dirci cosa è successo”.

Nel frattempo il senatore padovano del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi ha formalizzato un’interrogazione ai Ministri dell’interno, dell’economia e delle finanze e dello sviluppo economico per chiedere che sia fatta chiarezza sul sistema costruito da Rizzi nel franchising odontoiatrico.  

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. Vogliono tutte le informazioni così possono non capirte tutte e costruirci sopra il solito teorema grillino 🙂

  2. Evidentemente Perin è concorde con i mazzettari lombardi quindi non fa testo

  3. Vi ricordate chi c’èra alla sanità qualche annetto fà ? Per caso c’era Tosi ? La Lega ha preso schei da poco dopo che ha messo piede in parlamento. Ricordo che il suo capo Bossi aveva messo in tasca 17 milioni di lire, di tangenti già nel 1994, nel giro delle tangenti Montedison-Ferruzzi, che sono arrivate a tutti i partiti.

  4. Chi ha preso le mazzettone del MOSE ? Chi ha NON CONTROLATO tutti gli appalti del Mose, come di tutte le Grandi Opere inutili o semi inutili del Veneto ? Se tutti sanno che Galan è un delinquente, tra l’altro, autodichiaratosi, chi era il suo vice e poi suo perfetto continuatore, con la Lia Sartori ai progetti e Chisso come controllore opere, entrambi altrettanto delinquenti ? Chissammai chissaràààà Chissà chi ha aiutato il delinquente Berlusconi a fare le leggi, tipo : Appalto integrato, quell’appalto dove chi vince l’appalto, di solito truccolato, deve presentare il Progetto Definitivo Esecutivo, dove il progetto, sempre modificato ampiamente, ha i nuovi prezzi totali e parziali, messi con aggiunte percentuali tali da superare quasi sempre il prezzo d’asta di partenza. Non parliamo poi dell’ultimo (pare) ladraggio sullo stradone della Pedemontana veneta. Su questo basta sentire qualche parlamentare, qualche comitato o meglio il libro Strade Morte o Strada Chiusa, dove si legge tutto benissimo sul “Sistema Veneto”, continuato poi con l’altro libro : La Grande Retata