Friday, 15 November 2019 - 02:27
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Treno Feltre-Primolano. D’Incà: “Il collegamento della Valbelluna con la Valsugana è strategico perché rappresenta un corridoio verso il Brennero”

Feb 15th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Federico D'Incà, deputato Movimento 5 Stelle

Federico D’Incà, deputato Movimento 5 Stelle

Grande interesse sabato sera ad Arsiè alla serata organizzata dal Movimento 5 Stelle per approfondire l’ipotesi di prolungamento ferroviario fra Feltre e Primolano.

Roberto Grando, attivista 5 Stelle di Arsiè, ha introdotto la serata portando i saluti del sindaco di Cismon del Grappa e presidente dell’Unione Montana Valbrenta, Luca Ferrazzoli, che si è espresso favorevolmente alla Feltre-Primolano. Presente in sala anche il consigliere comunale di Arsiè Renato Turra in rappresentanza del sindaco Luca Strapazzon.

È toccato all’ingegner Alberto Baccega illustrare i dettagli del tracciato previsto nello studio di fattibilità commissionatogli dal comune di Feltre ancora nel 1999.
Baccega – che ha riassunto anche le varie ipotesi di collegamento ferroviario fra la Valbelluna e la Valsugana, con i primi progetti risalenti alla fine del milleottocento ma mai realizzati – ha sottolineato che “la ferrovia va considerata come un’opera pubblica di interesse strategico e il fatto che non possa ripagarsi economicamente, come avviene per un’autostrada, non é un motivo per non realizzarla”.

Il tecnico ha risposto anche alle domande dei presenti cui costi “L’opera é fattibile con 140 milioni di euro ma bisogna allontanare qualsiasi possibile fonte di corruzione, grave problema italiano che fa lievitare i costi delle infrastrutture e la durata dei cantieri”.

Il deputato Federico D’Incà – che ha ricordato l’impegno politico costante del Movimento 5 Stelle, a tutti i livelli, per promuovere la mobilità sostenibile su rotaia – ha evidenziato che “il collegamento della Valbelluna con la Valsugana é strategico perché quest’ultima rappresenta un corridoio verso il Brennero e perché il tratto fra Feltre e Primolano, con i suoi 14 minuti di percorrenza ferroviaria, permetterà il completamento a sud dell’Anello ferroviario delle Dolomiti”.

Infine Riccardo Sartor, consigliere comunale di Feltre, ha illustrato l’ordine del giorno proposto all’amministrazione feltrina, nell’auspicio che venga condiviso anche dai comuni vicini, per rilanciare la progettazione, chiedere un tavolo permanente per lo sviluppo dell’infrastruttura e sollecitare la stipula di un protocollo di intesa fra la Regione Veneto e la Provincia Autonoma di Trento, sulla falsa riga di quanto firmato a Cortina fra Zaia e Kompastcher.

La serata verrà replicata a Feltre venerdì 26 febbraio alle ore 20.30 nella sala conferenze dell’Hotel Casagrande.

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. Sembra non avere grande senso economico.
    Non la faranno mai, è la solita grullata
    Questa è una discussione tra appassionati ed esperti:
    http://tbelluno.altervista.org/phpBB2/viewtopic.php?f=5&t=431

    @ Tessarolo alias Mellere alias Piddin: questa volta sono altri a sapere tutto 🙂

  2. Trenibelluno sono i cloni di Perin i sa tut lori

  3. Se mai si deve fare nuova rotaia, la Feltre-Primiero è la più intelligente e strategica verso il brennero ed il nord europa

  4. @ Piddin alias Tessarolo alias Mellere. Certo, sappiamo che anche tu sei un c**l*one 🙂