Monday, 18 November 2019 - 03:44
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Treni. Laura Puppato e Paolo Perenzin: “Servono investimenti su tratta Feltre-Padova o un’intera area di Veneto sarà isolata dai circuiti nazionali e internazionali”

Feb 15th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
“Sulle tratte ferroviarie regionali venete si aprono spiragli importanti, ma restano ancora molte ombre”. A dirlo è la senatrice Puppato, assieme al Sindaco di Feltre Paolo Perenzin.
Laura Puppato

Laura Puppato

“La luce sta nel confermato grande impegno del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio sul voler investire subito per potenziare quella ‘cura del ferro’ che è mancata negli ultimi 20 anni, impegno già anticipato nel colloquio con l’Assessore ai trasporti del Veneto De Berti del gennaio scorso. Un concreto impegno che vedrà realizzare il collegamento Venezia-Belluno-Cortina-Calalzo con la realtà Trentina e quindi mettere finalmente in pista un vero concorrente alla viabilità su gomma – spiegano – questo fornirà un’opportunità alle tante realtà turistiche che vogliono visitare in tranquillità e garanzia il nostro territorio”.

“L’ombra rimane sulla tratta Calalzo-Padova e soprattutto sull’ulteriore isolamento che ne conseguirà per realtà come Castelfranco, Montebelluna, tutta la Pedemontana e il Feltrino, se la Regione Veneto non si attiverà immediatamente a programmare l’elettrificazione dell’intera linea per un vero collegamento con il resto del Veneto e del Paese – continuano – non può sfuggire infatti che Padova non sia solo centro universitario, ospedaliero e in generale cuore fisico della regione, ma anche punto di snodo ferroviario con il resto del Paese. Tanto quanto Venezia, che infatti, con il suo aereoporto diverrà sempre più un hub, uno snodo per gli arrivi internazionali soprattutto extraeuropei, altrettanto si dovrà fare per i collegamenti via treno che fanno a riferimento Padova come hub di collegamento nord-sud e est-ovest”.
Paolo Perenzin -  sindaco di Feltre

Paolo Perenzin – sindaco di Feltre

“Realtà come Castelfranco, Montebelluna, Feltre non possono vedersi tagliare fuori dal circuito, non lo meritano la loro estesa realtà imprenditoriale e la densità demografica, non lo merita il territorio che offrono alla visita dei viaggiatori con le loro bellezze, opere d’arte, qualità enogastronomica, vigneti, realtà come Asolo e i suoi dintorni…. È doverosa dunque l’immediata attivazione per inserire nel circuito il pezzo che manca, da Padova a Feltre, così come la progettazione della Feltre-Primolano che consentirebbe di chiudere l’anello delle Dolomiti con la Calalzo-Dobbiaco. Il silenzio che si palesa su questa direttrice fa sospettare si voglia privilegiare un pezzo di Veneto rispetto ad un altro, altrettanto utile e necessitante di attenzioni” hanno concluso, ricordando la rottura della tratta su Montebelluna recentemente operata, e la scadente qualità dei convogli su cui si devono stipare ogni giorno migliaia di pendolari.

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Per Feltre è vitale collegarsi con Trento.

  2. Alcuni giorni fa ho preso il treno da Bologna per Belluno via Padova, arrivo a Padova con 6 minuti di ritardo e non riesco a salire sul treno per Montebelluna. Il penultimo ore 21.07, appena partito, aspetto in stazione il prossimo per Montebeluna che è alle ore 22.46. Aspetto in una stazione dove non vedo che negri e non un ferroviere in giro. Da Montebelluna però non c’è più alcun collegamento con Belluno. Morale ho pagato un biglietto per il ritorno ma devo farmi venire a prendere in macchina da mio figlio. Non tento neanche la strada del rimborso non sono Don Chisciotte. Faccio notare però che qualche c….. ha pensato per Belluno il cambio treno a Montebelluna in una stazione dove i binari non hanno neanche la pensilina. Aspetto le proteste di chi dovrà cambiare treno carico di bagagli e sotto la pioggia torrenziale, magari aspettando 10 – 15 minuti su un marciapiede.