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Pagelle in tedesco. Piccoli: “Interrogazione urgente al Miur. La questione va approfondita”

Feb 15th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola
Giovanni Piccoli, senatore

Giovanni Piccoli, senatore

“E’ grave che una scuola italiana non consegni i documenti ufficiali in italiano. Chiederò spiegazioni al Ministero. E’ una storia che va approfondita e che ci dimostra come esistano diverse Italie”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli che annuncia un’interrogazione urgente al Ministero dell’Istruzione e dell’Università sul caso del medico padovano che si è visto negare dagli Istituti altoatesini dove sono iscritti i figli la possibilità di ricevere le comunicazioni, pagelle comprese, in lingua italiana.

“Siamo al paradosso”, commenta Piccoli. “Questa vicenda non può passare inosservata perché va oltre qualsiasi norma dello Stato e di buon senso. Il bilinguismo ha radici profonde, ma in questo caso è stato tradito”.

“Penso sia giusto che il Ministero risponda a questa interrogazione magari facendo un’apposita verifica, ricordando semplicemente che la lingua ufficiale dello Stato italiano è l’italiano. Sembra banale ma forse – a ben guardare – non lo è”, conclude Piccoli.

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9 comments
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  1. Grande! Finalmente almeno Piccoli ha fatto l’esperienza quanto ti senti discriminato quando non ti parlano nella tua madrelingua a casa tua. Ladini, germanofoni di Sappada: chiedete le pagelle scritte in lingua vostra. In caso che poi la risposta non sia positiva, scrivete al vostro senatore che di siccuro approfondirà anche quel paradossale interrogando il ministro.

  2. Se il senatore si informa scoprirà che le scuole non rispettano la legge 54/2006, mai applicata,
    che gli ospedali della valli emettono referti prevalentemente in tedesco a pazienti italiani anche in transito, una Vergogna che va avanti da decenni e li tutti tacciono. Anche i cartelli dei sentieri montani sono in maggioranza solo in tedesco.

  3. bzler….. casa tua è Italia.
    forse non ti è chiaro!

  4. L’articolo è incompleto? Mi sembra strano che il sedicense Senatore si sia dimenticato di piangere un po di finanziamenti per asfaltare qualche metro di strada…
    Ma forse questa è solo fine strategia politica…

  5. ma chi se frega, lasciate che parlino quel caxxo che vogliono.
    tagliategli piuttosto i rifornimenti.

  6. Ah, c’è un altro che come Piccoli non riesce a capire che una scuola in Italia non può essere altro che una scuola italiana. E del resto neanche gli ospedali delle valli non possono darti medicine con bugiardine in lingua non-franca. Se in città mia entro il pronto soccorso tutto ferito non trovo un dottore che riesce a spiegare il trauma in termini che potrei capire, e neanche in fronte al bimbo muorendo cercano a tenerti la mano in lingua tua, certamente sento il calore di questa casa mia. Ma se poi un medico padovano segue i figli che l’ex aveva iscritta ad una scuola tedesca e riceve una pagella in lingua tedesca tutta la nazione si scandalizza, perché non c’era previsto la traduzione per il signore speciale a “casa sua”… W la specificità del Bellunese giustificata dalle sue minoranze linguistiche. Basta non dimenticare che la loro casa è l’Italia, e quindi la loro lingua vale un tubo.

  7. Ripeto: e chi se ne frega!
    Il dialetto è permesso?

  8. nessuno parla di divieti. è una questione di diritti, dell’emozione di sentirsi a casa, mutuo rispetto e la comprensione che il vivere insieme avrà sempre delle situazioni non ideali. Mi auguro che qualcuno si trovaerà a fare la truduzione in questo caso, ma sappendo che una pagella è una cosa seria piena di aspetti legali, spero che Piccoli e i suoi non si aspettano che la professoressa lo farà se stessa

  9. Pare che ai tanti sfugga il problema che esiste la legge 54/2006 che regolamenta ciò che la scuola deve fare, in alto Adige non lo fa!
    Sfugge che la tutela del bilinguismo deve tutelare l’italiano tanto quanto il tedesco.
    Sfugge che anche le cartelle cliniche e i referti medici per i pazienti italiani sono in tedesco ( qui diventa problema di sanità pubblica con aspetti penali)

    Sfugge che in alto Adige fanno da decine di anni quel cavolo che vogliono perché i governi italiani hanno bisogno dei voti dei loro 3 senatori.

    Bravo Piccoli, cercate di essere un po’ italiani, tutti, altrimenti vi succhiano anche il midollo.