13.9 C
Belluno
venerdì, Agosto 7, 2020
Home Cronaca/Politica Massima attenzione in fuori pista per pericolo valanghe marcato. Le raccomandazioni del...

Massima attenzione in fuori pista per pericolo valanghe marcato. Le raccomandazioni del Soccorso alpino

scialpinismoVeneto, 11-02-16  A seguito delle ultime nevicate, pur comprendendo la soddisfazione degli appassionati, invitiamo tutti i frequentatori delle montagne in fuori pista, sia con gli sci, che con le ciaspe o a piedi, a prestare la massima attenzione, poiché il rischio di valanghe è marcato, grado 3, sia sulle Dolomiti che nelle Prealpi Venete. A seconda delle esposizioni, infatti, si sono verificate nevicate molto intense con accumuli significativi sottovento sopra strati al suolo di scarsa entità, ma gelati a causa dell’alternanza delle temperature, specie sopra i 1.600 metri di quota. Riportiamo di seguito il bollettino diramato dall’Arpav, consigliando inoltre, per avere maggiori informazioni sul posto, di consultare gestori dei rifugi, guide alpine, soccorritori, servizio piste. Infine, a fronte di insicurezza o percezione minima di pericolo, suggeriamo di rinunciare a qualsiasi gita.

“L’episodio nevoso verificatosi nella notte fra il 9 e il 10 febbraio ha apportato sulla montagna veneta a 2000 m da 30 a 45 cm di neve fresca con valori massimi in Agordino. Alla nevicata sono seguiti forti venti da N che hanno prodotto lastroni soffici. Il pericolo di valanghe è marcato (grado 3). Oltre a residue valanghe spontanee lungo i percorsi abituali c’è una elevata probabilità di distacchi provocati di lastroni, anche con debole sovraccarico. Punti critici sono tutte le localizzazioni sottovento caratterizzate da accumuli, specie sui pendii aperti oltre il limite del bosco ma anche le ampie radure a quote inferiori Dopo un intervallo di bel tempo per la sera di venerdì 12 febbraio è atteso un nuovo peggioramento ma senza precipitazioni nevose significative. Lo strato superficiale di neve fresca andrà consolidandosi piuttosto lentamente e pertanto il pericolo sarà ancora marcato (grado 3) anche nei prossimi giorni seppur con una instabilità meno diffusa. Permane una elevata probabilità di distacchi provocati di lastroni, anche con debole sovraccarico, specie oltre il limite del bosco e sui pendii esposti da NW a SE. Le condizioni per la pratica di sci alpinismo, sci fuori pista ed escursioni con racchette da neve sono critiche per la presenza diffuisa di lastroni soffici, talvolta poco visibili. E’ richiesta una elevata capacità di valutazione locale delle condizioni di pericolo”.

Share
- Advertisment -



Popolari

Nevegal, ecco cosa dice amministrazione e maggioranza

L'amministrazione comunale e la maggioranza consiliare di Palazzo Rosso non ci stanno e rigettano le accuse sulla questione Nevegal, mancata apertura della seggiovia e...

Progettazione di edifici pubblici. L’Agenzia del demanio cerca 50 professionisti. Domande entro il 30 settembre

Roma, 7 agosto 2020 – Sono 50 i profili professionali tecnici e amministrativi di grande esperienza che l'Agenzia del Demanio intende reclutare dal mondo della...

Pandemia. Incontro con Andrea Crisanti, sabato alle 18 a Una montagna di libri a Cortina

Da febbraio ad agosto del 2020 è cambiato tutto. A rivederlo a distanza, il percorso drammatico che ha portato alla nostra condizione attuale, si...

Salone dei Gesuiti: aperto l’accesso al solaio

Proseguono a ritmo serrato i lavori di riqualificazione urbana all'ex Chiesa dei Gesuiti di Via Tasso: questa mattina sopralluogo con l'assessore alla rigenerazione urbana,...
Share