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Guardare a Nord? Sì grazie!

Feb 11th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina
Primo Torresin, ex segretario generale Cisl Belluno

Primo Torresin, ex segretario generale Cisl Belluno

Sempre più spesso appare nella stampa locale il disappunto per la capacità dei nostri vicini di
condurre e chiudere le trattative a loro vantaggio : ultimo esempio il prolungamento della
Valdastico a Nord. E nonostante questo ancora molti, troppi a mio avviso, ritengono che il
futuro migliore per questo territorio sia guardare a sud piuttosto che a Nord. La storia è
costellata negli anni di contrapposizioni di questo tipo.

Si pensi a Feltre che ogni anno rievoca la propria sottomissione a Venezia avvenuta nel 1404, stanca del dominio dei Carraresi, incapaci e insidiosi. Ma la storia passata probabilmente non si s’addice più a quella futura.
Dovremmo essere capaci di leggerla criticamente per indirizzare il futuro. Oggi si discute molto
sull’opportunità o meno di perseguire la stessa autonomia e capacità economica dei nostri
vicini. Ovvio che questi sono cambiamenti epocali e hanno bisogno di un tempo lunghissimo
per maturare e concretizzarsi, ma val la pena oggi di scegliere la strada sulla quale orientarsi e
concentrare gli sforzi. Le battaglie degli anni scorsi avvenute nel Nord Irlanda sono state
erroneamente indicate come divisioni di ordine religioso. In realtà si trattava di voglia di una
parte di questo popolo di guardare alla Repubblica d’Irlanda piuttosto che all’Inghilterra. Alla
fine ha avuto il sopravvento la pace, come è giusto che sia, ci mancherebbe. Però basta
visitare da turista questi territori per rendersi conto che il voler restare aggrappati alla storia
passata non ha prodotto certamente i risultati di progresso e di benessere desiderati. Ecco, io
penso che anche la nostra Provincia (territorio) debba avere il coraggio di non rimanere legata
alla storia e di guardare invece al futuro con occhio rinnovato e slegato soprattutto dalle
convenienze politiche di pochi. Il nostro futuro sarà migliore non se assomiglierà alla pianura,
ma se sarà simile al Nord. I nostri vicini hanno ormai una consolidata autonomia, riconosciuta
e apprezzata.

A questo dobbiamo arrivare anche noi, attraverso anni di impegno, di volontà e
di sacrificio. Serve una maturazione politica, ideale e territoriale, che certamente i nostri
giovani, bravi giovani, possiedono. Auguri di buon lavoro !
Feltre, 11 febbraio 2016

Primo Torresin

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3 comments
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  1. uno dei pochi pensatori lucidi che ci sono rimasti. condivido al 100%

  2. Condivido al 100%
    Aggiungerei che serve una assunzione responsabilità diretta e meno meno pigrizia da parte di tutti (giovani e vecchi)

  3. Ben detto… guardare a nord non vuole dire necessariamente rinnegare la propria storia, ma allargare i propri confini ed imparare da chi ha dimostrato di saper governare meglio…