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Martedì a Pieve di Cadore va in scena Annegati di Terra – la storia dei fratelli Bisaglia, con Roberto Faoro

Dic 27th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sarà Annegati di Terra – la storia dei fratelli Bisaglia, di e con Roberto Faoro, noto interprete e autore feltrino, conosciuto in tutto il bellunese anche per la sua estesa attività di formatore, per la regia di Federico Bertozzi, lo spettacolo di apertura martedì 29 dicembre alle 20.30, all’Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore, della Stagione di Prosa Scena Cadore.

Roberto Faoro

Roberto Faoro

Uno spettacolo di teatro civile per una vicenda ancora irrisolta che vede il suo epilogo proprio nel lago del Centro Cadore. Come è morto davvero Toni Bisaglia, noto esponente della Democrazia Cristiana tra il 1972 e il 1980, tre volte ministro della Repubblica nei governi Moro, Andreotti, Cossiga e Forlani, coinvolto in clamorosi scandali, “ annegato per un’onda anomala” cadendo dal suo yacht ? E suo fratello don Mario Bisaglia, che molti in Cadore ancora ricordano, “annegato” anch’egli, ritrovato cadavere nel lago di Centro Cadore?

Da qualche tempo Don Mario sosteneva di aver ricevuto alcune rivelazioni sulla morte del fratello… Dallo scandalo dei petroli all’omicidio Pecorelli, attraverso i tanti “non luogo a procedere” che fermano le indagini della magistratura sulle morti dei Bisaglia e di numerosi uomini dell’entourage del ministro, emerge un intreccio di interessi e misteri, che ha segnato la vita della prima Repubblica: lo spettacolo Annegati di Terra racconta tutto questo. Disegno luci e suono Paolo Pellicciari, scene Ufo Studio – Milano, realizzazione scene Aldo Masiero e Diamante Garavelli, illustrazione Vincino.
La nuova stagione di prosa per il Cadore è realizzata da Tib Teatro in collaborazione con i Comuni di Pieve e Domegge e si articola in due Teatri il San Giorgio e l’Auditorium Cos.Mo, da dicembre ad aprile 2015. “Una stagione Scena Cadore – afferma il direttore artistico Daniela Nicosia – che nasce con l’auspicio di aggregare le persone e i luoghi, attraverso l’arte del teatro che sa parlare agli uomini col linguaggio delle emozioni, che mette in circolo pensiero anche laddove, come ci auguriamo, diverte, mentre offre l’opportunità di vivere a pieno quelli spazi della comunità, che, come i teatri, sono fin dalla loro origine e devono continuare ad essere, spazi di incontro, di socialità, di civiltà.”
Un progetto Scena Cadore che si propone, sulla base dei percorsi culturali realizzati nel corso degli anni da Tib Teatro per tutto il Cadore – spettacoli, rassegne, corsi di formazione, a Domegge, Lozzo, Auronzo, Pieve, S.Vito – con l’augurio di tracciare, proprio qui tra le magnifiche vette dolomitiche, nuovi percorsi, aprire nuovi varchi, paesaggi umani, tessuti dalla relazione tra le persone, creare nuovi legami tra teatro e comunità.
Dal teatro civile, come in questo caso, alla commedia brillante fino al teatro canzone, si confrontano autori della grande tradizione veneta (Goldoni- La Vedova Scaltra) e scritture contemporanee della scena, grandi maestri quali Dario Fo e Franca Rame (Coppia Aperta Quasi Spalancata) Giorgio Gaber e Sandro Luporini (Polli di Allevamento) e autori-attori come Luca Radaelli, Giulio Casale, Roberto Faoro, che con sincera passione civile incarnano intense vicende umane e politiche del nostro tempo.

PRENOTAZIONI: lunedì 28 e martedì 29 al 3346620926 h 10-13 – BIGLIETTO unico 12 euro
BIGLIETTERIA: AUDITORIUM COS.MO IL 29 DICEMBRE DALLE 19.30

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