Sunday, 17 November 2019 - 04:42
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Mantenimento del livello dei bacini idroelettrici: Confcommercio Belluno appoggia e condivide l’azione legale dell’Unione Montana Centro Cadore

Dic 21st, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Lago Centro Cadore

Lago Centro Cadore

Che lo svuotamento costante del lago Centro Cadore rappresenti un danno importante per il turismo di questo territorio è cosa assodata e continuamente ribadita da parte dell’Associazione del Commercio Turismo e Servizi della provincia di Belluno. È per questo motivo che dunque la stessa organizzazione condivide l’iniziativa intrapresa da parte dell’Unione Montana Centro Cadore relativa all’esposto inviato alla Procura della Repubblica atto ad indagare sulla legittimità delle azioni di svaso di questo lago.
“Confcommercio Belluno è stato il primo soggetto in provincia a tenere alta l’attenzione dei media sul problema del costante svaso dei laghi artificiali presenti sul territorio. Già nel 2010 infatti erano stati convocati alcuni incontri con gli attori istituzionali e si era proceduto a sensibilizzare mediante comunicazioni formali, le amministrazioni centrali, affinché agissero in favore del mantenimento di un livello decoroso degli invasi durante la stagione turistica.” ha riportato Silvano Pivirotto, coordinatore del Polo Cadore per Confcommercio Belluno.

confcommercio belluno“Bene ha scelto dunque il soggetto pubblico di agire legalmente per tutelare gli interessi dell’intera comunità” ha poi concluso, ribadendo che questa battaglia appartiene incontrovertibilmente anche alle categorie del terziario, le cui imprese rappresentate negli anni, hanno visto il continuo aggravio del danno derivante dal depauperamento paesaggistico subito da parte del territorio a causa dei continui svasi del Lago Centro Cadore.
Già la scorsa estate inoltre era intervenuto a riguardo anche il presidente di Confcommercio Belluno, Paolo Doglioni, chiedendo fosse data una risposta chiara e puntuale relativa alla effettiva efficacia delle azioni di svaso.

“Il rispetto e la valorizzazione del paesaggio sono alla base di un’economia che intende vocarsi al turismo e rappresentano il vero e proprio “prodotto” da proporre, da parte degli operatori, su un mercato che risulta sempre più complicato e globale. Senza un contesto territoriale da poter proporre in maniera certa, risulta dunque impossibile fare turismo e creare una economia stabile in montagna” aveva allora puntualizzato Doglioni.
Avallando completamente dunque l’azione intrapresa da parte dell’Unione Montana Centro Cadore e dal suo presidente Luca De Carlo, Confcommercio Belluno intende ribadire il proprio appoggio a chi coopera fattivamente a tutela del territorio e delle attività economiche che lo animano. Si auspica dunque che l’esposto inviato susciti il più vasto consenso anche all’interno di tutto l’associazionismo che caratterizza il nostro sistema sociale e che è sempre attento alla salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente montano.

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Il prelievo dell’acqua effettuato è per grazia divina oppure si basa su atto firmato e avallato a suo tempo? Perché altrimenti, i legali li paga comunque pantalone, e questa è l’ennesima bufala mediatica elettoralistica.

  2. @Mirco:c’è un disciplinare firmato ed avvallato. Pagherà pantalone ed è l’ennesima bufala mediatica.