13.9 C
Belluno
mercoledì, Aprile 8, 2020
Home Cronaca/Politica Attacco dell'Espresso: «I fondi al Cai sono ancora pochi». La replica di De...

Attacco dell’Espresso: «I fondi al Cai sono ancora pochi». La replica di De Menech: “Il mio emendamento favorisce 3,5 milioni di turisti, l’economia montana e le casse degli enti locali»

Roger De Menech, deputato Pd
Roger De Menech, deputato Pd

«Con tutto il lavoro assicurato ogni anno dalle migliaia di volontari del Club Alpino Italiano, un milione di euro all’anno è probabilmente ancora poco». Roger De Menech (Pd) è «sorpreso dalla strumentale polemica sollevata dall’Espresso» sui fondi per il Cai. Un emendamento del deputato alla legge di stabilità, passato in commissione Bilancio, stabilizza le risorse annuali per il Cai. «Quella che il settimanale descrive con disprezzo come una “mancia” è in realtà un atto dovuto da tempo. La manutenzione di migliaia di chilometri di sentieri e il presidio in centinaia di rifugi e bivacchi assicurato ogni anno dal Club Alpino Italiano permette lo sviluppo turistico della montagna italiana in estate e fanno risparmiare qualche centinaio di milioni l’anno agli enti locali».

Inoltre, ricorda De Menech, «l’attività del Soccorso Alpino – che fa parte della grande famiglia del Cai – garantisce la sicurezza sulle montagne italiane con oltre ottomila interventi per salvare le persone in difficoltà».

Secondo le stime dell’Osservatorio Turistico della Montagna gli arrivi estivi toccano i 3,5 milioni di persone con 16,9 milioni di presenze (12 milioni di italiani e 4,5 milioni di stranieri) per un valore superiore a 2,1 miliardi di euro. «Se milioni di persone ogni anno possono frequentare le montagne italiane, passeggiare su sentieri puliti, con la segnaletica, indicazioni e informazioni puntuali e trovare ristoro nei rifugi è merito anche del Cai», afferma De Menech. «Lascio calcolare ai giornalisti dell’Espresso quanto dovrebbero spendere le amministrazioni pubbliche, comuni, unioni montane province, per mantenere il medesimo servizio. E dico chiaramente che significherebbe aumentare notevolmente la pressione fiscale a livello locale».

«Con questi dati e conoscendo personalmente l’attività svolta, credo che la strumentalizzazione dell’Espresso per attaccare l’attività dei parlamentari, sia largamente irrispettosa nei confronti del Cai, più che nei confronti miei. Io ho cercato solo di fare il mio dovere di rappresentanza, per garantire gli interessi dei cittadini che visitano la montagna, delle centinaia di migliaia di micro imprese che vivono grazie all’economia diffusa generata dal turismo montano e delle pubbliche amministrazioni che si devono sobbarcare oneri economici per centinaia di milioni nella manutenzione dei percorsi turistici».

- Advertisment -

Popolari

Le proteste di Hong Kong: una vecchia storia di terreni, soldi e potere  * di Aldo Constantini

Nonostante Hong Kong sia a circa 9.100 km, le proteste hanno suscitato anche in Europa forte attenzione e forse altrettanta considerevole confusione. Attenzione, poiché...

Ammortizzatori sociali già insufficienti in Veneto. Donazzan: “Un bollettino di guerra. Oggi l’incontro con il ministro Catalfo”

Venezia, 8 aprile 2020  -  A un mese e mezzo dall’inizio dell’emergenza Covid-19 si è registrata in Veneto una perdita netta di circa 35-40...

Incendio a Rasai di Seren del Grappa. Trovata senza vita un’anziana

Seren del Grappa, 7 aprile 2020 - Alle ore 12:00, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Buzzati in località Rasai nel comune...

Facoltà di Medicina a Treviso: il consiglio regionale approva. Zaia: “data storica”. Lanzarin: “Una risposta alla carenza di medici”

Venezia, 7 aprile 2020  -  Il progetto di legge per l’attivazione a Treviso di un corso completo di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova è...