13.9 C
Belluno
venerdì, Aprile 3, 2020
Home Cronaca/Politica Comitato bellunese Acqua bene comune: assessore Bottacin, basta provocazioni!

Comitato bellunese Acqua bene comune: assessore Bottacin, basta provocazioni!

Manifestazione in Nevegal di Acqua bene comune del 13 dicembre 2015
Manifestazione in Nevegal di Acqua bene comune del 13 dicembre 2015

“A seguito della nostra richiesta di un incontro con l’assessore Bottacin, a cui è seguita la camminata sul
Visentin di ieri, abbiamo oggi ottenuto una prima risposta che ha il sapore di una nuova provocazione e la
non volontà di stabilire un confronto costruttivo”.

Lo fa sapere attraverso una nota stampa il Comitato bellunese Acqua bene comune.

“L’assessore – prosegue il comunicato –  attraverso la sua Segreteria ci ha comunicato che è disponibile a incontrare domani mattina alle ore 10 a Venezia il solo presidente del Comitato per questioni di ordine organizzativo, logistico e di… sicurezza.
Ora, non volendo entrare in merito la ristrettezza degli spazi presenti in Regione, dato che sembrerebbero
essere presenti solo sale capaci di contenere al massimo 2 persone, ci sembra questa l’ennesimo tentativo
di offrire una discutibile disponibilità che non tenga assolutamente conto delle possibilità di entrambi le
parti.
In primo luogo si ricorda all’assessore che il Comitato non è composto da professionisti della politica e
quindi da persone autorizzate ad assentarsi dal proprio luogo di lavoro o addirittura pagate per svolgere
l’attività di promozione del bene comune; per ognuno di noi risulta quindi materialmente impossibile
essere presenti domani mattina alle ore 10 a Venezia dato l’insufficiente preavviso e l’orario tipicamente
lavorativo.
Secondariamente, il Comitato, per sua natura, non agisce delegando la responsabilità e gli oneri ad una sola
persona, ma è costituito da una Assemblea che ha il diritto di partecipare all’incontro per esporre i propri
dubbi e comprendere quanto stia avvenendo in Regione. Pertanto è per noi inaccettabile che l’incontro
coinvolga il solo nostro presidente e l’assessore, ma siamo disposti a costituire una delegazione in
rappresentanza delle diverse anime che formano il Comitato.
Inoltre, come l’assessore avrà avuto modo di sapere, la manifestazione di domenica è stata una
manifestazione totalmente pacifica, pertanto non comprendiamo per quale motivo la presenza di più
persone afferenti al nostro movimento possa rendere insicuro l’incontro. Se la questione é meramente
logistica siamo pronti ad offrire delle valide alternative.
Infine, essendo il territorio coinvolto quello del Bellunese, e non avendo noi gli evidenti problemi di spazio
che la Regione sembra soffrire, invitiamo gentilmente l’assessore a raggiungerci in montagna, dato anche
l’interesse dimostrato in varie forme dalla Comunità bellunese di cui dovrebbe avere la delega di
rappresentare.
Siamo sicuri – conclude il Comitato bellunese acqua bene comune – che l’assessore non avrà nessun problema a venire incontro a queste semplici e razionali
richieste, a meno che non voglia continuare a provocarci o far polemica sui giornali invece che bloccare un
iper-sfruttamento idroelettrico oramai insostenibile”.

Share
- Advertisment -

Popolari

Cortina resta a casa ma guarda al futuro: assegnati i lavori per la nuova cabinovia Tofane – 5 Torri

La cima è sempre più vicina: a giugno al via i lavori per la nuova funivia che collegherà Pocol alle 5 Torri, un collegamento...

Acquistati 4 defibrillatori per gli ospedali provinciali. Berton (Confindustria): “Nonostante la profonda crisi gli imprenditori fanno la loro parte. E’ il nostro grazie alla...

Belluno, 3 aprile 2020 – Nonostante lo stop a parte delle attività produttive, non si arresta la solidarietà delle imprese bellunesi: sono infatti quattro...

Accordo Luxottica. Brancher: “L’azienda integrerà al 100% la retribuzione di chi dovrà accedere alla cassa integrazione”

"L'accordo Luxottica continua a confermare l'estrema attenzione e sensibilità dell'azienda e della proprietà nei confronti delle sue persone". È il commento di Nicola Brancher,...

Cassa integrazione in deroga. Donazzan: in Veneto già 7mila domande per 19.500 lavoratori

Venezia, 2 aprile 2020  -  A cinque giorni dall’avvio della procedura, sono già 7 mila le domande di accesso alla cassa integrazione in deroga...
Share