13.9 C
Belluno
lunedì, Maggio 25, 2020
Home Lettere Opinioni Lettera aperta di Jacopo Berti, capogruppo M5S Regione Veneto sul caso Cloe

Lettera aperta di Jacopo Berti, capogruppo M5S Regione Veneto sul caso Cloe

Jacopo Berti - Movimento 5 Stelle
Jacopo Berti – Movimento 5 Stelle

Voglio raccontare a nome del gruppo che rappresento, il Movimento 5 Stelle Veneto, una storia splendida e toccante. Una storia di Natale, dato il periodo in cui avviene e dati i valori che promuove. Valori di libertà, calore, vicinanza e amore.

Una comunità, quella veneta, che ha dimostrato di essere migliore di come certa politica la vorrebbe e la dipinge al resto d’Italia.

La storia è quella di Cloe, l’insegnate dell’istituto d’istruzione superiore Scarpa-Mattei, che ha fatto coming out in classe, presentandosi vestito in abiti femminili.

E’ ovvio che si tratti di un gesto inusuale, ma a restare stupiti, al termine della storia, sono stati i politici portavoce dell’odio e della paura.

In realtà, gli unici in diritto di dare giudizi circa il comportamento dell’insegnate sono prima di tutto i suoi studenti, poi i genitori, se questi sono minorenni, ed infine il dirigente scolastico, che ha la responsabilità di tutto.

Eppure ad urlare più forte è stata la politica, in particolare l’assessore Donazzan, che ha sputato parole di odio e divisione contro l’insegnante prima, il preside e la scuola.

Si aspettava un coro, un plebiscito, invece il suo odio è stato sconfitto dall’amore dei diretti interessati. Charles Dickens avrebbe inserito questo nei suoi racconti di Natale. Oggi sta a noi raccontarlo con orgoglio.

Ho avuto una conversazione sincera con Francesco Ardit, il preside di questo ed altri istituti, e tutti abbiamo letto il parere dei ragazzi e dei genitori. La voce unanime è toccante: a noi non cambia nulla, basta che sappia fare il suo lavoro.

E’ allora che l’ira di chi crede di conoscere i veneti, ma conosce solo il proprio piccolo mondo, si è scatenata sotto forma di insensate ispezioni all’istituto.

I controlli mandati dalla Donazzan non preoccupano il preside: lo Scarpa è un istituto modello, ci aspettiamo che sia tutto in regola. Male non fare, paura non avere. E’ un motto che muove noi e tutte le persone oneste e libere.

Questo spiacevole episodio, quello degli attacchi alla scuola, ci ha permesso di conoscerci meglio, di scoprire una comunità che promuove e difende compatta la sua libertà.

Libertà: un concetto altissimo, un diritto inviolabile dell’uomo sul quale la politica non avrà mai il potere di interferire.

Chi pensa di sparare sentenze a nome di tutti ha ricevuto la sua risposta. Noi, come 5 stelle, non abbiamo nulla da aggiungere. Il nostro scopo è quello di portare la voce dei cittadini. E abbiamo visto come i ragazzi, che sono lo specchio del futuro, si siano apertamente schierati dalla parte del professore e abbiano dato alla classe politica una lezione di civiltà.

Jacopo Berti – Capogruppo M5S Regione Veneto

Share
- Advertisment -

Popolari

Frontale auto moto nella galleria del Vajont

E' successo nel pomeriggio di oggi, domenica 24 maggio, nella galleria che costeggia la diga del Vajont, nel Comune di Erto e Casso. Un motociclista...

Protezione civile del Veneto: ecco i numeri dell’emergenza covid-19

107.550 giornate/uomo di lavoro donate alla collettività, pari a un valore economico di 23.661.000 euro. Sono queste le straordinarie macrocifre che sintetizzano l’attività finora svolta...

Parte anche a Belluno il Progetto pomodoro

Venerdì 22 maggio, giornata internazionale dedicata alla biodiversità, ha ufficialmente preso il via un interessante progetto di sperimentazione e miglioramento genetico in campo del pomodoro anche...

Grave un anziano rinvenuto a Fastro di Arsié

Arsiè (BL), 24 - 05 - 20  - Attorno alle 8.30 la Centrale del 118 è stata allertata da alcuni passanti che avano rinvenuto...
Share