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Agricoltura. La giunta regionale stanzia 13,5 milioni per il reimpianto di vigneti

Dic 1st, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Riflettore

 

vinoSono in arrivo 13,5 milioni di euro per sostenere gli investimenti dei viticoltori veneti in ristrutturazione, reimpianto e riconversione dei vigneti. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, ha dato il via libera, con un anticipo di tre mesi rispetto alla tradizionale tempistica, alla campagna 2015/16 del piano regionale di ristrutturazione vitivinicola. Il provvedimento, peraltro in attesa del via libera della terza commissione del Consiglio regionale, dispone l’apertura dei termini per la presentazione delle domande da parte dei viticoltori. Domande ed erogazione dei contributi saranno gestite da Avepa.

“Con il piano regionale di riconversione e ristrutturazione – dichiara l’assessore Pan – gli operatori veneti possono adeguare l’offerta delle loro produzioni enologiche ai mutamenti dei gusti dei consumatori e impostare modelli viticoli funzionali ad un maggior livello di meccanizzazione delle operazioni e al miglioramento qualitativo delle produzioni. La regione finanzierà nuovi impianti di vigneti con contributi a fondo perduto che ammonteranno dai 14 ai 17 mila euro per ettaro piantato. Mi auguro che le procedure di approvazione e gestione del bando siano il più rapide possibili, visto che la tempestività del Veneto negli anni scorsi ha consentito non solo di impegnare l’intera somma erogata dalla Ue ma anche beneficiare di ulteriori fondi, sino a 20 milioni di budget, per effetto del mancato utilizzo da parte di altre regioni”.

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3 comments
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  1. A quando analogo sostegno ai produttori di latte, specie di alta montagna come il Bellunese, che ne avrebbero un bisogno vitale, dato il valore del latte in continua discesa, causa l’importazione sconsiderata dall’est europeo?
    I soli soci di Lattebusche hanno avuto una perdita quest’ultimo anno di 3,5 mil.€.
    Chiuse le stalle avremo l’abbandono del territorio, con effetti negativi immediati sul turismo.

  2. Forse se invece di latte lo chiamiamo “bianco” e invece di “allevamento a stabulazione fissa” usiamo la pergola…

  3. Un bel regalo ad una attività già redditizia di suo.