Tuesday, 22 May 2018 - 02:28

Legge di stabilità. De Menech: «Una manovra per sostenere i consumi e ridurre il fabbisogno energetico». Detrazioni fiscali per il risparmio energetico e alle giovani coppie. Iva al 10% sul pellet   

Ott 29th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roger De Menech, deputato Pd

Roger De Menech, deputato Pd

Edilizia sostenibile, risparmio energetico, riduzione dell’Iva su combustibili alternativi, agevolazioni alle giovani coppie e sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. «La legge di stabilità 2016 si presenta come una manovra pensata per sostenere la ripresa dei consumi già in corso quest’anno», afferma il segretario regionale del Pd, Roger De Menech, «a cui si aggiunge una serie di provvedimenti per migliorare la qualità abitativa e per ridurre il carico energetico».

Per quanto riguarda i temi legati all’edilizia sostenibile e al risparmio energetico, l’articolo 6 della legge di Stabilità proroga al 31 dicembre 2016 i termini per poter beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% e del 65% per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di maggiore efficienza energetico. Tra questi rientrano anche quelli di bonifica dell’amianto, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe A+ per cui sia richiesta l’etichetta energetica.

Le giovani coppie, coniugate o conviventi da almeno 3 anni, in cui almeno un membro abbia meno di 35 anni, che acquistano casa da adibire ad abitazione principale, possono usufruire di una detrazione dell’imposta lorda fino a 8000 euro per le spese sostenute per l’acquisto di mobili per la stessa abitazione.

Diverse sono poi le misure di contenimento del fabbisogno energetico.

– L’aliquota Iva sul pellet dopo che lo scorso anno era stata portata al 22 per cento, torna al 10 per cento.
– Le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica saranno utilizzabili anche dagli istituti autonomi per le case popolari per le spese sostenute, nell’arco del 2016, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti a edilizia residenziale pubblica.
– Per quanto concerne le produzioni agroenergetiche, compresa la produzione e la cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali, fino a 2.400.000 kWh annui e fotovoltaiche fino a 260.000 kWh annui, l’art. 47 stabilisce “a regime” che si considerino attività produttive di reddito agrario. Per la produzione eccedente i limiti indicati, il reddito deve essere individuato applicando il coefficiente di redditività del 25% all’ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione agli effetti dell’Iva.

In questi giorni, la Legge di Stabilità sta seguendo l’iter di discussione e approvazione al Senato, in attesa del parere della Commissione Europea.

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