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Riduzione Regioni. Piccoli: “Non è più un tabù. La Serracchiani fa una battaglia di retroguardia”

Ott 28th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“L’accorpamento delle Regioni non è più un tabù. Anzi, penso che in entrambi i rami del Parlamento si possano trovare ampie convergenze per iniziare un autentico percorso di riforma. Mi dispiace per la governatrice Serracchiani e per la sua battaglia di retroguardia volta a favorire ancora una volta le autonomie speciali, fuori dal tempo e dalla storia”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli nei giorni in cui si torna a parlare di riduzione delle Regioni e di creazione di una macroregione del Nordest con Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

“L’apertura di alcuni esponenti autorevoli del Pd, da sempre refrattario a questo genere di ragionamenti, deve essere oggetto di un dibattito vero e non “spot”. Tali percorsi vanno affrontati anche al di là delle casacche politiche, che troppo spesso risentono di chi governa questa o quella Regione”, prosegue Piccoli. “Sarebbe paradossale portare a termine la riforma del Senato, trasformandolo in Camera delle Regioni, e poi non pensare a una seria razionalizzazione di tali enti, attivando opportune razionalizzazioni ed economie di scala”.

“Personalmente sono disposto a sostenere il progetto di una macroregione del Nordest al cui interno si salvaguardino le specificità territoriali, a cominciare da quelle montane”.

“Ricordo ancora una volta e a titolo di esempio le continue ingiustizie e sperequazioni subite da Belluno, unica provincia montana ordinaria di tutto l’arco alpino orientale”, rimarca Piccoli. “La stessa Serracchiani dovrebbe spiegare perché si continua a giustificare questa discriminazione”.

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2 comments
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  1. Ma Piccoli, che cazzo dici. Tabu? Ma se ci avete rotto gli ammennicoli sulla eliminazione delle Provincie e sono tutti ancora tranquilli. Ci avete massacrato le balle sulle Comunità Montane, sulle Prefetture e già avete smentito. In Italia non cambia un cazzo perchè sono gli Italiani che non vogliono cambiare. Il giorno prima anziani signori dicono che gli statali sono troppi, che sono dei fannulloni, ma hanno appena parlato col politico perchè trovino un posto al loro figlio in qualche ente, magari senza concorso. Ma andate tutti a c…….e.

  2. Noto che per Piccoli (come per la Moretti) un’autonomia speciale per il Bellunese sia “fuori dal tempo e dalla storia”. Più chiaro che così …