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Bim-Gsp mercoledì in assemblea, con nuova emissione di prestito obbligazionario. Vignato: “Dagli 87 milioni del 31 dicembre 2012 il debito è sceso a 52 milioni al 30 giugno 2015”

Ott 27th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Istituzioni
La sede di Bim Gsp a Belluno

La sede di Bim Gsp a Belluno

Si terrà domani 28 ottobre alle ore 16.30 in Sala Muccin al Centro Congressi di Belluno l’assemblea dei soci di Bim Gsp.

All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2015, l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario (operazione finanziaria denominata Hydrobond 2) e la nomina di due nuovi membri del comitato di coordinamento.

 

 

 

 

Bilancio al 30 giugno 2015.

Dati e performance si confermano decisamente positivi e in linea con quanto prospettato in corso estate a comitato di coordinamento e soci: fatturato di 14 milioni di euro (in aumento del 4% rispetto al primo semestre 2014); risultato operativo lordo di 2,2 milioni di euro (+600mila euro rispetto al 2014); utile netto di 2 milioni e patrimonio societario a 21 milioni di euro (+8 milioni di euro in tre anni).

Giuseppe Vignato

Giuseppe Vignato

“Nonostante il continuo calo dei consumi – spiega l’Amministratore Unico Giuseppe Vignato – ed il conseguente minor ricavo, continuiamo a migliorare in efficienza economico-finanziaria realizzando risparmi e generando nuova cassa: questo da un lato rafforza il patrimonio della società, dall’altro porta una riduzione costantemente del debito”.
Altro dato rilevante di bilancio è quello relativo all’indebitamento complessivo: dagli 87 milioni di euro al 31 dicembre 2012, è sceso a 52 milioni al 30 giugno 2015 (-35 milioni di euro la riduzione cumulata). “Il trend positivo – commenta Vignato – sta continuando anche nel secondo semestre, tanto che entro fine anno i debiti si attesteranno sotto i 50 milioni di euro, risultando così dimezzati nell’arco di un triennio”.
Positive le ricadute generate da questi risultati positivi: soddisfatti fornitori, oggi regolarmente pagati, Comuni, visto il progressivo calo del vecchio debito oggi ridotto a 7 milioni di euro dai 15 di due anni fa, e banche, oggi più fiduciose nella stabilità finanziaria di Bim Gsp.

“Il sistema bancario italiano – spiega Vignato – ha concesso 13 milioni di nuovi mutui che hanno permesso di ristrutturare il debito bancario spostandone la scadenza da pochi mesi ad una media di cinque anni. Il calo dei debiti bancari, passati dai 43 milioni di euro del 2013 agli attuali 27 milioni (-16 milioni di euro), ci consente di disporre di una maggiore liquidità e di procedere celermente con i pagamenti ai Comuni”.
Hydrobond 2 e nuovi investimenti.

E’ prevista l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario per 7 milioni di euro. L’operazione, analoga a quella del 2014 per 5 milioni di euro, prevede l’emissione di obbligazioni quotate alla borsa italiana nel segmento ExtraMOT-PRO, settore riservato ad investitori istituzionali (banche nazionali ed estere, fondi di investimento e fondi pensione). “L’operazione si innesta nella nostra strategia di diversificazione della provvista finanziaria – spiega Vignato – strategia che poggia su tre forme complementari: autofinanziamento, con risparmi e utili che aumentano il patrimonio societario; mutui bancari, a durata variabile (tre/cinque anni); obbligazioni, di durata ventennale e a tasso fisso inferiore rispetto al bancario. Ci attendiamo lo stesso successo dell’anno scorso – precisa Vignato – visto che il sistema bancario ci ha elevato il rating a seguito del miglioramento dei conti e viste soprattutto le solide prospettive economico-finanziarie della società”.
L’incasso delle obbligazioni verrà utilizzato per finanziare il nuovo piano degli investimenti programmati per il triennio 2016-2018: parliamo di 16 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi agli 11 milioni già realizzati negli ultimi tre anni.
Tra le principali opere programmate ci sono i nuovi depuratori a Falcade, Alleghe, Zoldo Alto, Borca e Santo Stefano di Cadore, l’ampliamento ed ammodernamento dei depuratori esistenti a Longarone e Feltre, il nuovo acquedotto Rio Frari-Col Coltron, altri nuovi acquedotti in varie zone della provincia (Limana, Lentiai, Pieve di Cadore, Sovramonte, e Lamon per citarne alcune).

“Queste opere – conclude Vignato – verranno inserite nel nuovo piano industriale 2016-2018, in approvazione a dicembre prossimo. Si tratta di investimenti inderogabili, che porteranno beneficio all’ambiente e ai cittadini, ma indirettamente anche alle imprese, all’economia locale, all’indotto e al settore turistico”.
La trattazione dell’argomento, in seduta straordinaria, sarà alla presenza di un notaio.
Comitato di coordinamento. L’Assemblea nominerà due nuovi membri del comitato di coordinamento in sostituzione del sindaco di Zoldo Alto, passato al comitato del Consiglio di Bacino, e del precedente sindaco di Vodo di Cadore, oggi non più sindaco.

La riunione sarà preceduta dall’assemblea dei soci di Bim Belluno Infrastrutture spa.

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3 comments
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  1. Evviva, finalmente possiamo spendere, tanto siamo a Giugno solo a 52 milioni di debito 🙂

  2. Ostrega. In un mercato pieno di competitori come quello dell’acqua potabile è un risultato stupefacente 😀

  3. Mi pare molto bene. Bravo.