13.9 C
Belluno
martedì, 31 Marzo, 2020
Home Arte, Cultura, Spettacoli Appuntamenti Coppa d’Oro delle Dolomiti‎ guarda all’estero. Tutte le novità dell’edizione 2016 al Salone...

Coppa d’Oro delle Dolomiti‎ guarda all’estero. Tutte le novità dell’edizione 2016 al Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova

Coppad'oro 2006Coppa d’Oro delle Dolomiti brand affermato del Made in Italy da esportare all’estero. Una formula di successo fatta di adrenalina della corsa e fascino delle cime patrimonio Unesco, lo spettacolo di auto pezzi unici e il glamour di Cortina d’Ampezzo. Tutto questo attrae ogni anno decine di collezionisti italiani e stranieri per cimentarsi in una competizione dal passato glorioso e dal futuro entusiasmante, su un percorso e in un periodo ideali. Ed è proprio oltralpe che Coppa d’Oro delle Dolomiti 2016 sta valutando di svolgere una tappa della gara in programma dal 22 al 24 luglio.

Di questo e delle altre novità “in cantiere” si parlerà al Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova in occasione della presentazione di Coppa d’Oro delle Dolomiti 2016. L’appuntamento è per sabato 24 ottobre alle ore 12.30 (Padiglione 3, Stand Aci Storico).

Interverranno Alessandro Casali, presidente del Comitato organizzatore di Coppa d’Oro delle Dolomiti; Lucio De Mori, presidente dell’Automobile Club Belluno; Angelo Sticchi Damiani, presidente Automobile Club Italia. A raccontare le emozioni della passata edizione saranno, inoltre, testimonial d’eccezione come la gloria della Formula 1 Arturo Merzario e il pluricampione delle gare di regolarità Giordano Mozzi.

Anche il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani ha evidenziato la maturità raggiunta da Coppa d’Oro tale da permettere alla competizione di essere “esportata” in quanto icona vincente del Bel Paese: «Stiamo valutando con gli organizzatori la possibilità di estendere il percorso all’estero – ha dichiarato Sticchi Damiani – come avviene per altre icone dello sport come il Giro d’Italia e il Tour de France. Coppa d’Oro delle Dolomiti è un simbolo del Paese, divenuto un modello apprezzato all’estero d’interpretazione italiana dell’automobilismo sportivo, grazie anche al supporto qualificato di ACI Storico. I numeri sottolineano l’anima tricolore della corsa: delle 13 gare disputate, 12 sono state vinte da piloti italiani e 11 da auto italiane».

Ben 13 passi dolomitici, 509 km di percorso, 4 regioni attraversate, 76 vetture in gara e al seguito 4 pezzi unici al mondo, una tappa in notturna. Sono solo alcuni dei numeri della passata edizione che ribadiscono la formula vincente di Coppa d’Oro ed un trend in continua crescita in termini di iscritti, pubblico e media italiani e stranieri.

«Coppa d’Oro delle Dolomiti – ha dichiarato il presidente del Comitato organizzatore Alessandro Casali – si conferma sempre più un evento internazionale. Quest’anno sono già 15 i Paesi che si stanno pre-iscrivendo e collezionisti con auto sempre più importanti stanno testimoniando la loro volontà di partecipare ad una delle tre più importanti gare di regolarità italiane».

La presentazione di Coppa d’Oro delle Dolomiti 2016 sarà anche occasione per mostrare al grande pubblico il Libro fotografico dell’edizione 2015 ricco di approfondimenti e immagini dal grande impatto. Ma anche per ammirare la Fiat 508 Balilla sport che ha condotto al traguardo l’equipaggio formato da Andrea Vesco e Andrea Guerini.

Sarà possibile iscriversi alla gara sul sito www.coppadorodelledolomiti.it dalla metà di gennaio 2016. Alla corsa sono ammesse fino ad un massimo di 120 auto costruite tra il 1919 e il 1961. E’ prevista, inoltre, una categoria speciale con apposita classifica riservata ad un massimo di 30 vetture realizzate tra il 1962 e il 1965 che si sono distinte per meriti sportivi o di particolare interesse storico.

Share
- Advertisment -

Popolari

Coltivazione orti e manutenzione del territorio. L’onorevole De Carlo presenta un’interrogazione per alleggerire le limitazioni

“Ho presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio Conte e al ministro dell’Interno Lamorgese, per chiedere una modifica alle limitazioni previste dal DPCM del 8...

A Paiane di Ponte nelle Alpi un progetto artistico triennale diretto dal maestro Vico Calabrò

In questi tempi solleviamo lo scudo contro il Covid-19, ma lo solleviamo anche a favore dell'arte e della bellezza, che ancora una volta "salverà...

Coronavirus. Donazzan: “Lavoratori senza ammortizzatori sociali, come gli educatori d’infanzia nelle Ipab”

Venezia, 31 marzo 2020 - Un assegno straordinario ad hoc, attingendo ai fondi della programmazione regionale Fse, per garantire una forma di ammortizzatore sociale...

Emergenza Coronavirus nelle case di riposo e nuovo piano della Regione. Cisl approva ma chiede impegno costante sulla sicurezza

Venezia-Mestre, 30 marzo 2020 - La tutela della salute e della sicurezza degli ospiti delle case di riposo e del personale che li assiste...
Share