Sunday, 15 July 2018 - 21:11

Manutenzione ordinaria, assessorati, sicurezza, opere pubbliche. Pingitore: Questa amministrazione ha fatto meno di una Pro loco”

Ott 21st, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

francesco-pingitore“Questa amministrazione ha fatto meno di una Pro loco. E’ una giunta inerte!” L’attacco arriva da Francesco Pingitore, capogruppo della Lista civica di Prade in consiglio comunale di Belluno.
“Del resto – aggiunge il consigliere di minoranza – è un componente della stessa maggioranza, Fabio Bristot (Rufus) ad aver sollevato il problema attraverso un’interpellanza sul verde pubblico, le manutenzioni carenti della città, marciapiedi e strade”.
“Stiamo parlando di manutenzioni ordinarie, quelle che dovrebbero essere una priorità per le amministrazioni pubbliche. Quelle che se non vengono eseguite producono degradi per i quali poi sono necessari interventi straordinari”.
“D’accordo – prosegue Pingitore – siamo stati distratti da una serie di questioni, come le centraline idroelettriche sul Piave, il progetto dell’elettrodotto sulla Valbelluna, e la gestione degli immigrati. Ma le manutenzioni ordinarie, come la segnaletica sulle strade, che sarebbero potute iniziare in primavera, sono partite solo in agosto e ad oggi devono ancora essere completate”.
Nemmeno la gestione politica del Comune capoluogo convince Pingitore.
“La distribuzione delle deleghe è stata un’ipocrisia politica. Hanno cambiato il regolamento del Comune per poter dare le deleghe ai consiglieri (quella del demanio a Ermano De Col, l’edilizia scolastica a Biagio Giannone e gli usi civici a Walter Cibien). Dopodiché ci sono stati i mal di pancia di qualcuno e gli assessorati sono diventati 7 con referati mal divisi”.
“Insomma, mentre i lavori pubblici collassano si è pensato di aumentare il numero degli assessori retribuiti. Senza però che questo rafforzamento teorico della giunta abbia portato benefici alla città. E allora era preferibile lasciare le cose com’erano, con i tre consiglieri non retribuiti con delega”.
Anche sulla questione sicurezza e opere pubbliche Pingitore ha qualcosa da ridire.
“Abbiamo poche telecamere di sorveglianza. Sono una ventina circa, contro le 57 che, ad esempio, ha installato il Comune di Longarone – Castellavazzo. Eppoi ci sono i cantieri fermi, l’ex area Bardin, Veneto Blu, il progetto Fio2, e il recupero degli edifici dismessi nel centro”.

 

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