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martedì, Agosto 11, 2020
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Dal 18 al 31 ottobre ritorna “Chies e le sue Montagne”. Dieci giornate tra arte, alpinismo, riscoperta di paesi perduti e dibattiti sul futuro dei territori alti

Si svolgerà dal 18 al 31 ottobre la 14. edizione della di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie e personaggi dei territori montani.
Sono dieci le giornate in programma per un calendario ricco e vario che comprende momenti dedicati all’arte, allo sport e all’alpinismo ma anche occasioni per riscoprire vecchi paesi perduti e opportunità di approfondimento relativamente al futuro dei territori alti.
Il via, domenica 18 ottobre, è affidato allo sport e, in particolare, alla Val Salatis Jet, gara di corsa in montagna che condurrà gli atleti fino alla cima del Monte Lastè.

Martedì 20, all’osteria All’Estro di Irrighe, il Cai di Auronzo, con il suo presidente Massimo Casagrande, farà rivivere attraverso immagini e racconti l’ascensione all’Elbrus (5.642 metri di altitutine) realizzata nel 2014 per celebrare i 140 anni della sezione. Si parlerà di alpinismo anche giovedì 22, al bar ristorante da Ciottò e Nenè, a Funes: di scena la prima salita alla parte nord del Cimon di Palantina, compiuta novant’anni fa. Ospiti gli alpinisti Alvio e Barry Bona.

Venerdì 23, alle ore 20.30, ci sarà invece una rappresentazione teatrale tra i ruderi dell’antica chiesetta di San Danel (a cura della compagnia Se Queris) cui seguirà, alle 22, un concerto nella chiesetta di Palughetto a cura di Andrea Da Cortà e Sandro Del Duca. Domenica 25, nella chiesa di Garna, al termine della Santa Messa delle ore 11 ci sarà la consegna alla comunità della pala dell’altar maggiore, restauro a cura della fondazione Silla Ghedina.
Arte di scena anche venerdì 30 con l’inaugurazione della mostra fotografica “L’attivo che dà emozione”, di Antonella De March, alla locanda Barattin di San Martino.

Un momento di approfondimento sul vivere in montagna è quello previsto per sabato 24 alla sala polifunzionale di Lamosano: alle 17 si svolgerà infatti l’incontro “E’ bene mantenere un presidio dei territori alti per non desertificare totalmente i paesi di montagna”. Interverranno il sindaco di Seren del Grappa, Dario Scopel, e la presidente dei piccoli comuni italiani Franca Biglio.

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