Wednesday, 23 May 2018 - 08:56

Il Gruppo Binariquotidiani alla Regione: il vostro comunicato n.1384 del 14/10/2015 sembra una minaccia

Ott 17th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

binari-galleria“L’obiettivo della Regione – ha concluso l’assessore – era ed è quello di contenere il più possibile i disagi, ma se non si individuano altre soluzioni e si ritiene che l’alternativa illustrata oggi sia ancor
più penalizzante per gli utenti, ognuno si prenderà le proprie responsabilità, mettendo nero su bianco che è preferibile correre il rischio del protrarsi di guasti e ritardi piuttosto che prevedere una modifica dell’orario con un piccolo incremento dei temi di percorrenza”.

Recita così il comunicato n. 1384 del 14/10/2015 inerente al cambio di orario dei
treni tra Belluno – Padova e Montebelluna – Treviso (e viceversa), che al Gruppo Binari quotidiani suona come una minaccia.

“In sintesi – sottolineano i referenti del Gruppo Binari Quotidiani –  o accettate la proposta che vi viene fatta oppure vi prenderete le responsabilità delle conseguenze di futuri e continuati ritardi fino a quando, fra 5 anni arriveranno, forse (“si parla di almeno 5 anni”), i nuovi treni.
Poveri sindaci bellunesi che spada di Damocle si trovano ad avere sulle spalle.
Regione Veneto ai sindaci dell’alto trevigiano, dove alle stazioni di Pederobba, Cornuda c’è un bacino d’utenza potenziale di 60.000 persone, ha spiegato le stesse cose? Potranno avere questi sindaci la stessa responsabilità?
A parer nostro chiunque si prenderà eventualmente questa responsabilità di non voler cambiare orario avrà sempre meno responsabilità della Regione Veneto che negli anni:
– ha creato un debito di oltre 10 di milioni di euro nei confronti di Trenitalia e che quindi mette la Regione non nella posizione privilegiata di cliente, ma in inferiorità come debitore (vedi “il trasporto pubblico regionale ferroviario, agosto 2013, Consiglio Regionale del Veneto, Oss. della Spesa e delle Politiche Pubbliche)
– ha stipulato contratti di servizio con clausole a favore di Trenitalia e non a favore del servizio stesso e dei cittadini; a questo ha addotto giustificazioni in altri comunicati affermando che non c’erano altre possibilità contrattuali (vedi “il trasporto pubblico regionale ferroviario, agosto 2013, Consiglio Regionale del Veneto, Oss. della Spesa e delle Politiche Pubbliche). Ma volendo la Regione Veneto avrebbe potuto impugnare le clausole in sede di Comunità Europea perché
gli strumenti ci sono, compresa la logistica con una sede di rappresentanza della Regione Veneto a Bruxelles.
– ha perso l’opportunità di acquistare velocemente treni Diesel associandosi alla gara dell’Emilia Romagna (vedi “Il Piano straordinario di investimenti della Regione sul materiale rotabile” Emilia Romagna) da fondi ex-FAS o FSC come la Regione aveva annunciato ad incontro “Tavolo tecnico…” del 7/11/2014. (non vi è traccia di programmazione di spesa per treni Diesel nella DGR Veneto
2463/2014 “Programma Attuativo Regionale Veneto 2007 – 2013 del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione PAR FSC Veneto 2007-2013. Aggiornamento della riprogrammazione,..” e neanche nella precedente DGR 1186/2011)
– in questi anni ha investito molto poco sul trasporto su rotaia – non ha comminato le sanzioni a Trenitalia per i ritardi del 2013 e 2014
– la Regione Veneto non pubblica in maniera sistematica e periodica i dati di qualità del servizio con relativi ritardi e frequentazioni in modo che i cittadini possano giudicare la qualità del servizio
– convalida i dati esposti da Trenitalia sui ritardi oltre i 5 minuti, dati che indicano che per il 35% sono causati dal mal funzionamento delle motrici D445 e che arrivano puntuali, con meno di 5 minuti di ritardo, l’84% dei treni; sui 9 mesi in analisi ci sono stati 80 eventi di ritardo suddivisi in 39 guasti bloccanti e 41 guasti che hanno generato ritardo
– condivide la posizione di Trenitalia che dice che è un problema di locomotori, senza presentare dati ed elaborazioni dettagliate sugli altri tipi di ritardo
– non esplicita quali saranno i costi di spesa per questo cambiamento viste le maggiorazioni contrattuali per le varie componenti del servizio
Dai pochi dati presentati da Trenitalia, ai sindaci del bellunese il 14/10/15 e che si riferiscono al periodo gennaio-settembre 2015 abbiamo fatto alcuni calcoli.
– 35% dei ritardi dovuti alle motrici, e 84% puntualità: quindi il 16% dei treni arriva con più di 5 minuti di ritardo; e il 35% di questi ritardi è dovuto ai locomotori, ciò corrisponde a circa 6 treni su 100. Mediamente questo corrisponde a 1,6 treni nei feriali ed 1,1 nei festivi.
– Se calcoliamo che da gennaio a settembre sono circa 36 settimane, e vi sono state in totale circa 6000 corse con circa 330 ritardi a causa delle locomotive D445 (il 35% del 16% del totale), mentre altri circa 620 sono per altre cause (“forza maggiore”, scioperi, passaggi a livello, porte non funzionanti…..)
– Si sa che ci sono stati 80 guasti alle locomotive D445 che rappresentano 1,5% del totale delle corse. Se ipotizziamo che tutti gli 80 guasti hanno portato ritardi maggiori di 15 minuti ci sono circa altre 250 corse con ritardo superiore ai 5 minuti ma a noi non noto causato da NON GUASTO alla locomotiva.
Possiamo ipotizzare che il ritardo per NON GUASTO sia compreso tra i 5 e 15 minuti?
Se così fosse, potremmo ipotizzare per le motrici D445 un problema di velocità e accelerazione con una perdita media di 1 minuto ogni 8-10 km. Ma questo valore non potrebbe ragionevolmente mescolarsi ad altre cause come velocità imposte dai segnali, perdita momentanea del segnale informativo, tempi umani di salita discesa, di reazione in guida e segnalazione lungo una linea che su circa 90 km a binario unico presenta una ventina di passaggi a livello e 10 stazioni di fermata?
Quindi quali sono realmente i problemi del locomotore e quali dell’intero sistema?
– Perché – concludono i Cittadini Veneti, anche pendolari del gruppo informale BinariQuotidiani – la Regione Veneto non ci espone quanta responsabilità ha ed avrà per gli altri circa 600 ritardi non definiti?

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