Wednesday, 22 August 2018 - 09:20

Il Simposio di Erto e Casso tra arte e solidarietà. Una nona edizione dedicata al sostegno degli altri

Ott 15th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

La nona edizione del Simposio di scultura su legno di Erto e Casso avrà luogo il 16, 17, 18 ottobre 2015. Il fil rouge di quest’anno sarà il tema della solidarietà, il quale intreccerà il valore fondamentale del Simposio – la continuità di vita – a storie ed esperienze di altruismo, uguaglianza e partecipazione. L’incontro fra gli scultori, che da nove anni ormai si riuniscono per celebrare la continuità di vita dopo il disastro del 9 ottobre 1963, sarà sostenuto dalla presenza di Fausto De Stefani e dal suo impegno per il Nepal, dai musicisti solidali della compagnia “Ea Laguna in Secca” e dalla maratona di lettura “Un Erto inCanto”, novità inserita nella cornice del Simposio per raccontare la bellezza dell’esistenza che resiste.
Solidarietà, arte e continuità di vita. Sembrano essere queste le parole che descrivono nel migliore dei modi la nona edizione del Simposio di scultura su legno di Erto e Casso, che si terrà il 16, 17 e 18 ottobre 2015. Un’edizione di grande rilevanza, centrata sulla volontà di sostenere concretamente l’ideale della continuità di vita, il valore che dà ispirazione all’Ecomuseo Vajont, organizzatore dell’evento assieme al Comune di Erto e Casso, alla Pro Loco e al Parco Naturale Dolomiti Friulane. Quest’anno infatti il Simposio vuole essere anche un’occasione per offrire aiuto a chi ne ha bisogno. E lo fa alla maniera del Simposio di Erto: gli eventi culturali e musicali che arricchiscono le tre giornate, durante le quali quest’anno dieci scultori lavoreranno dalla mattina alla sera lungo la via IX ottobre 1963 – i nomi sono Andrea Caisutti, Donato Campagna, Italo De Gol, Marta Fresneda Gutiérrez, Sisto Lombardo, Mariella Martinelli, Gianpaolo Pasini, Enver Rovere, Luca Tassone e Domenico Travaglia –, sono rivolti ai temi della beneficenza e della solidarietà. Sabato 17 nel Centro Storico di Erto alle ore 15.00 inizia “Un Erto inCanto”, un’idea tutta nuova accolta all’interno del Simposio 2015: una maratona di lettura itinerante di 24 ore, durante la quale i partecipanti – autorità, personaggi noti, ma soprattutto la gente comune – visiteranno luoghi emblematici del Comune di Erto e Casso leggendo brani dedicati alla continuità della vita. Sabato avrà luogo anche l’ultimo incontro del corso di cesteria “Perle di memoria, una gerla in spalla”, che metterà in mostra le gerle, manufatti tradizionali della Valcellina, illustrandone la storia. La maratona di lettura si concluderà domenica 18 ottobre, al termine dell’incontro con l’alpinista e fotografo Fausto De Stefani – presso il Centro Visite di Erto alle ore 15.00 – ospite speciale del Simposio che parlerà del suo amore per la montagna e della sua esperienza in Nepal, per il quale raccoglierà fondi a beneficio della popolazione colpita dal terremoto del 25 aprile 2015. Domenica 18 ottobre si potranno aiutare anche i musicisti della compagnia “Ea Laguna in Secca”, i quali allieteranno la giornata con la loro musica in cambio di offerte che devolveranno a una bambina della Tanzania.

La domenica sarà arricchita anche dalla Fiera d’Autunno, un mercatino di prodotti tipici e artigianali allestito lungo la via principale del Centro Storico. Dopo l’incontro con Fausto De Stefani sarà possibile raggiungere nuovamente la via IX ottobre per la presentazione delle opere degli scultori, alle ore 16.30. Quest’anno, assieme all’Ecomuseo Vajont, sarà proprio Fausto De Stefani ad assegnare il merito di opera più significativa alla scultura che avrà dato maggiore risalto allo spirito del Simposio e alle tematiche della solidarietà e della continuità di vita. La scultura entrerà a far parte dell’esposizione permanente dell’Ecomuseo come simbolo dell’impegno umanitario e della voglia di veder fiorire la vita nonostante le tragedie che la colpiscono.

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