Monday, 20 August 2018 - 11:32

La ricetta vincente del Made in Italy nell’industria veneta. Flessibilità, ricerca e innovazione insieme a qualità e know-how: come le aziende possono vincere la sfida competitiva all’estero

Ott 14th, 2015 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

lavoroSan Bonifacio (VR), 14 Ottobre 2015 – Le imprese manifatturiere venete hanno continuato a tenere, anche nel lungo periodo di stallo per l’economia italiana, investendo, innovando e proiettandosi sui mercati esteri. Questo il tema principale dell’incontro promosso oggi dal Comitato Leonardo in collaborazione con Pedrollo S.p.A. nell’ambito degli appuntamenti territoriali che il Comitato organizza per favorire il confronto tra imprese del territorio e istituzioni locali e nazionali.

Tra i soci del Comitato Leonardo, nato nel 1993 per rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo, sono presenti oltre alla Pedrollo altre dieci aziende venete tra cui: Aristoncavi, Benetton, Fiera Vicenza, Fondazione Coin, Maglificio Miles, René Caovilla, Rubelli, Santa Margherita, Stonefly, Casa Vinicola Zonin. Nei propri settori di appartenenza tali imprese hanno raggiunto livelli di eccellenza produttiva con una quota export sul fatturato complessivo che supera il 60%.

L’incontro tenutosi oggi presso la sede della Pedrollo S.p.A., ha visto la partecipazione di rappresentanti di Istituzioni e del mondo dell’imprenditoria, tra cui il Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il Presidente della Pedrollo S.p.A. Silvano Pedrollo, il Presidente di Confindustria Verona Giulio Pedrollo, l’A.D. di Sace Alessandro Castellano e il Direttore dell’Ufficio per il coordinamento dei servizi di promozione del sistema Italia dell’Agenzia ICE Giovanni Sacchi.

“Abbiamo voluto focalizzare l’attenzione di questo incontro sul Veneto, una regione che ha fatto registrare un aumento dell’export nel primo semestre 2015 pari al 7,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un tasso di disoccupazione solo del 6,6%, secondo in Italia dopo la provincia di Bolzano. Le sue 120.000 imprese, tenendo conto del solo settore manifatturiero, rappresentano un fiore all’occhiello della nostra industria” ha dichiarato Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo. “Le aziende venete, di cui la Pedrollo è un rappresentante esemplare, traggono forza dal modello articolato sui distretti, dall’occhialeria di Belluno fino alla concia di Arzignano, passando dal tessile-abbigliamento di Treviso fino all’oreficeria di Vicenza e, la quota di export nel primo semestre 2015, pari a 28,7 mld, ne dimostra il peso e il ruolo-guida per il sistema Italia”.

“Made in Italy e industria veneta: è quasi impossibile immaginare il primo senza la seconda, anche se la crisi ha indebolito il sistema economico del territorio. Ma nonostante le difficoltà le radici dell’industria veneta sono e rimangono qui, e non per resistere ma per crescere” – ha sottolineato Silvano Pedrollo, presidente della Pedrollo SpA, precisando che “Bisogna innovare e produrre bilanciando qualità, risorse e mercato, responsabilità e sostenibilità, perché solo chi crea ricchezza la può distribuire. Per il Veneto, come per il resto del Paese, il made in Italy può essere la risposta alle aspirazioni di sviluppo, contribuendo a battere la crisi e il declino”.

Il territorio, che vanta una forte vocazione all’export, dimostrata dal numero di aziende esportatrici (circa 30 mila) che incidono per il 12,9% sul totale dell’export nazionale, e una decisa integrazione nel commercio internazionale, è tra le regioni più industrializzate d’Italia con un peso dell’Industria sul Pil regionale pari al 23,5%.
Nel periodo gennaio – giugno 2015 l’export del Veneto è cresciuto del +7,3%, un incremento superiore al dato nazionale, grazie alla capacità delle imprese della regione di mettere al centro del proprio modello di crescita qualità e innovazione, agendo in maniera sostenibile e responsabile, e dimostrando straordinarie capacità di adattamento ai mutamenti esterni.
La ricerca “Azienda Italia: fattori competitivi per il successo delle imprese” presentata nel corso dell’incontro dal Prof. Claudio Baccarani dell’Università degli studi di Verona, ha definito le linee guida per il successo delle aziende italiane, fornendo utili spunti di riflessione alla successiva tavola rotonda, moderata da Stefano Lorenzetto, giornalista de L’Arena, a cui hanno preso parte opinion leader come Giuseppe Turani e imprenditori veneti di rilievo come Alberto Bauli, Presidente del Gruppo Bauli e Guidalberto Guidi, Presidente di Ducati Energia esempi di imprenditoria di successo Made in Italy.

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