Tuesday, 16 October 2018 - 06:19

Finanziato il progetto dei pescatori. A Sedico il primo incontro per la provincia di Belluno per il progetto regionale del Contratto di fiume della Piave

Ott 13th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

piave-leggeraPrimo incontro con i soggetti del territorio bellunese per il progetto regionale del Contratto di fiume della Piave promosso dalla Confederazione pescatori del Veneto e dal Consorzio Bim Piave Belluno, con il patrocinio della Regione Veneto.

L’evento si svolgerà martedì 20 ottobre alle 9.30 presso la sala convegni di Villa Patt a Sedico. Il progetto parte dalle associazioni dei pescatori attraverso un finanziamento regionale ottenuto su un progetto della Federazione dei bacini di pesca della provincia di Belluno ritenuto meritevole dall’apposito Tavolo blu regionale. I pescatori sono stati affiancati sin dalla fase d’ideazione del progetto dai tre Consorzi dei Comuni del Bim del Piave (Belluno, Treviso e Basso Piave) mutuando l’analoga iniziativa già avviata in altre zone d’Italia e del Veneto. Il contratto di fiume è uno strumento volontario di programmazione partecipata: si tratta di un accordo che permette di adottare un sistema di regole condivise con l’occhio prioritario ai criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale, nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale.

Il percorso condiviso del Contratto di Fiume porta quindi una programmazione strategica negoziata tra tutti gli “stakeholder” (portatori d’interesse), intesa come pianificazione condivisa nella metodologia e nel percorso con tutti gli attori. L’obiettivo è la costruzione, per l’alto bacino imbrifero del fiume Piave, di uno scenario di sviluppo e riqualificazione durevole nel tempo e ampiamente condiviso. L’incontro a Sedico segue un’analoga iniziativa che si è svolta nei giorni scorsi per la provincia di Treviso e continua il percorso iniziato la scorsa primavera con un convegno a Longarone Fiere. I punti salienti della riunione, aperta a tutti gli enti pubblici, privati e associazioni interessate, saranno la disciplina a livello nazionale e regionale in questo settore, la disciplina specifica dei contratti di fiume, la proposta del “Il contratto di fiume dell’alto bacino imbrifero del Piave” e la discussione del progetto tra tutti gli attori locali.

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