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Fai Marathon 2015: domenica 18 ottobre a Castion

Una Giornata FAI d’autunno alla scoperta di un’Italia diversa”, evento nazionale in programma domenica 18 ottobre realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva nel mese di ottobre.
Una passeggiata culturale nell’Italia più bella, emozionante, imprevedibile, attraverso percorsi tematici e visite guidate a contributo libero. La FAImarathon permetterà di vivere una giornata da “turisti a casa nostra”, alla scoperta degli innumerevoli e preziosi luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale che rappresentano l’identità, la storia e le tradizioni delle nostre città.
Domenica 18 ottobre la Delegazioni del FAI proporranno una loro speciale selezione delle bellezze nascoste del nostro Paese, con l’apertura, in alcuni casi straordinaria, di luoghi che si “celano” ai nostri occhi nella vita quotidiana: palazzi, chiese, teatri, giardini, cortili, spesso inaccessibili al pubblico, a volte poco conosciuti oppure appena restaurati. Tra questi alcuni monumenti restaurati con i proventi del Gioco del Lotto, come disposto dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662; dal 1998 al 2014 sono stati infatti realizzati oltre 600 progetti di conservazione e tutela del patrimonio artistico nazionale per un investimento totale di oltre 1 miliardo e 800 milioni di euro.

FAI Marathon a Castion
Due sono i siti che verranno aperti dalla Delegazione di Belluno nella giornata del 18 ottobre: la Villa Miari Fulcis di Modolo e l’Oratorio di Santa Maria dei Battuti di Castion (ex Battistero).
La giornata avrà il seguente programma:
– 9.30-11.30 e 14.00-16.00 Apertura di Villa Miari-Fulcis di Modolo con visite guidate a cadenza oraria (con contributo libero);
– 9.30-11.30 e 14.00-16.00 Apertura dell’Oratorio di Santa Maria dei Battuti di Castion (ex Battistero) con visite guidate (con contributo libero);
Alle ore 17.00, presso Villa Miari Fulcis si terrà un concerto di chiusura a cura della Scuola Comunale di Musica Antonio Miari, ingresso gratuito per i visitatori di almeno uno dei due luoghi aperti.

villa-miari-fulcis-a-modoloEventi collaterali a Castion
La storia e le opere d’arte custodite all’interno dell’Oratorio verranno approfondite in due conferenze:
– venerdì 16 ottobre, alle ore 20.30 presso il Teatro San Gaetano di Castion: “La storia della Scuola di Santa Maria dei Battuti di Castion a 700 anni dallo Statuto della Confraternita” interverrà Marco Perale;
– venerdì 23 ottobre, alle ore 18.30 presso il Teatro San Gaetano di Castion: “Emergenze artistiche nell’Oratorio di Santa Maria dei Battuti di Castion”, interverranno la Dott.ssa Anna Maria Spiazzi e Dott. Luca Majoli della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici, e la Dott.ssa Tiziana Conte;
Sono inoltre previsti altri due eventi:
– sabato 17 ottobre, alle ore 20.30 Oratorio di Santa Maria dei Battuti di Castion: concerto del Quintetto La Sorgente di Domegge di Cadore
– sabato 24 ottobre, alle ore 20.30 Oratorio di Santa Maria dei Battuti di Castion: “Suggestioni teatrali” a cura dell’Associazione Culturale Verba Volant.

I luoghi aperti
La Villa di Modolo è una tra le maggiori della Provincia di Belluno. Il complesso costituisce uno dei maggiori esempi di ville perfettamente inserito nella grande tradizione dei più significativi modelli veneti. Oltrepassato il magnifico cancello settecentesco, con una suggestiva visione di scorcio si scopre la Villa, grandiosa costruzione del primo Ottocento. Sul retro vi era uno splendido parco di gusto romantico, di cui si possono ancora osservare le tracce. Attualmente usata per eventi e ricevimenti la Villa, in occasione della FAI Marathon 2015, viene per prima volta aperta al pubblico esclusivamente per visite guidate.
L’Oratorio di Santa Maria dei Battuti, ubicato nei pressi della chiesa parrocchiale di Castion, conserva delle pregevoli opere d’arte. La Pala d’altare recante l’immagine della Vergine protettrice tra i Confratelli è opera di Francesco Frigimelica “il Vecchio”. Del 1641 risultano essere le tele a forma di lunetta con temi relativi ai misteri del rosario opere di Pompeo Frigimelica. A completare la ricchezza degli arredi si deve sottolineare il raffinato dossale intagliato e dorato che incornicia il quadro della Vergine tra i confratelli. Caduto in disuso negli anni ’80, pur rimanendo consacrato, viene aperto sporadicamente e usato solo come deposito.

L’evento gode del patrocinio della Provincia di Belluno, del Comune di Belluno e dell’Unione Montana Bellunese.
Si ringraziano Famiglia Miari Fulcis, Parrocchia di Castion, Scuola Comunale di Musica Antonio Miari, Pro Loco Pieve Castionese e tutte le guide, i volontari, i relatori e gli artisti intervenuti.
Con il prezioso sostegno di Unifarco.

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