Wednesday, 23 May 2018 - 18:26

Spaccio di stupefacenti e bullismo nelle scuole. Comitato ordine e sicurezza: bullismo sotto controllo, attenzionata la sfera delle dipendenze

Ott 6th, 2015 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

prefettura comitato ordine pubblicoSi è tenuta questa mattina, martedì 6 ottobre in Prefettura la riunione periodica del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica sulle attività di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni di bullismo negli istituti scolastici.

All’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario Carlo De Rogatis, hanno preso parte il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Belluno, Francesco Saverio Pavone, i rappresentanti delle Forze dell’ordine, dell’Ufficio scolastico provinciale e della Consulta provinciale studentesca, delle Ulss 1 e 2 di Belluno e Feltre, del Comune di Belluno nonché il sindaco di Feltre.

Nel corso della riunione è emerso che il fenomeno del bullismo e anche il cyber-bullismo, non assumono connotati preoccupanti in questa provincia, sebbene vada mantenuto un alto livello di attenzione, da parte di tutti gli attori a vario titolo coinvolti, anche con riferimento ad altre forme di dipendenza che possono interessare il mondo giovanile, quali l’abuso di alcol e la ludopatia.

L’incontro è stato occasione per monitorare l’attività del progetto “Un sms per dire no a droga e bullismo”, voluto dal ministero dell’Interno e attivato in questa provincia a partire dello scorso mese di novembre, da cui è emersa l’esiguità delle segnalazioni relative a casi riconducibili al fenomeno ricevute dalle Forze dell’ordine locali. Dato certamente positivo che deve essere riferito anche all’attenta, sinergica e capillare azione di prevenzione ed informazione che la rete formatasi, tra le Forze dell’ordine, la Scuola, le Istituzioni locali, la Sanità, le famiglie e l’associazionismo, ha messo a disposizione dei giovani, dei cittadini e soprattutto del mondo della scuola al fine di garantire il più armonioso svolgimento delle attività didattiche, consentendo a tutte le componenti di operare nella massima serenità.

I componenti del Comitato, confermando l’impegno e la costante attenzione ai fenomeni in esame, hanno convenuto di attenzionare maggiormente il fenomeno delle “dipendenze”, che stanno assumendo sempre maggior rilievo anche in questa provincia, promuovendo l’istituzione di appositi gruppi tecnici ristretti di lavoro che avranno il compito di analizzare le varie problematiche, secondo gli ambiti di competenza, e proporre delle progettualità multidisciplinari da rivolgere non solo al mondo giovanile e della scuola ma anche agli adulti ed alle famiglie.

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