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Richiesto l’intervento notturno del IV Altair di Bolzano per due alpinisti sulla Cima piccolissima di Lavaredo

Set 30th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

cima piccolissima di lavaredoLe squadre del CNSAS di Auronzo, attivate dal Suem 118 di Pieve di Cadore sono uscite questa sera per due persone che raggiunta la cima della Piccolissima di Lavaredo (mt. 2.700) non sono più in grado di discendere lungo le calate a corda doppia. I due alpinisti tra la’ltro non hanno alcuna attrezzatura per bivaccare ed, anzi, hanno vestiario del tutto insufficiente per fronteggiare le temperature che a quelle quote si taggiungono (nda: ora ci sono 2 C°).

Considerate le previsioni meteo davvero “pericolose”, che hanno previsto già nelle prossime ore nevicate sopra i 2.300/2.400 metri, il CNSAS ha deciso di attivare il IV Altair di Bolzano. L’Esercito Italiano, infatti, assieme all’Areonatuica Militare è l’unico Ente allo stato delle cose che ha la possibilità di intervenire in interventi SAR notturni, grazie alla grande preparazione tecnica ed all’autilizzo dei visori notturni (nda: vedasi intervento Monte Agner di 2 anni fa).
Tutto ciò sarà possibile se non vi saranno ostacoli meteo e se le condizioni di sicurezza saranno accettabili sia per il personale di volo sia per il personale CNSAS eventualmente impegnato.

Sul posto oltre ai Volontari della Stazione di Auronzo si stanno portando anche quelli della Stazione di Dobbiaco con i quali si studierà la strategia migliore e più sicura per cercare di risolvere un intervento che si annuncia assolutamente difficile da un punto di vista ambientale e molto complesso sotto il profilo tecnico ed operativo.
Anche il Suem 118 ha dato la massima disponibilità per fare decollare domani mattina prima dell’orario canonico il proprio elicottero, qualora si rendesse ancora necessario l’intervento del mezzo aereo per il recupero e/o il trasporto squadre.

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