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Giovedì pomeriggio all’Aplegallery di Mel la presentazione del libro “Belluno ieri e oggi, cronache del passato” di Roberto De Nart

Set 28th, 2015 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Hitler, Mussolini, re Vittorio Emenuele II°, l’ultimo imperatore d’Austria Carlo d’Asburgo, il feldmaresciallo tedesco Erwin Rommel “la volpe del deserto”, il segretario del Partito nazionale fascista Achille Starace, il generale inglese Montgomery. Cosa c’entrano tutti questi personaggi del Secolo scorso con Belluno?
belluno ieri e oggiVe lo racconta Roberto De Nart autore del libro “Belluno ieri ed oggi, cronache del passato” che sarà presentato giovedì I° ottobre alle ore 18.30 all’Aplegallery di Mel in via Tempietto n.15 con introduzione di Claudio Rossi, titolare e fondatore della galleria.
Il libro raccoglie una quarantina di episodi legati alla provincia di Belluno che hanno coinvolto personaggi noti e meno noti. Tra cui la straordinaria avventura del conte Carlo Rudio cadetto austriaco, bombarolo, evaso dalla Caienna ed ufficiale del 7mo Reggimento cavalleria del generale Custer. L’enigma dell’uccisione del generale Cantore durante la I^ Guerra mondiale. La visita a Belluno di Mussolini nel 1923 e poi nel ’38 con il celebre discorso “Burro o cannoni” che anticipava l’entrata in guerra dell’Italia a fianco della Germania. La storia dell’anarchico bellunese Angelo Sbardellotto, fucilato per aver progettato di uccidere il Duce. Giobbe Giopp, l’ingegnere antifascista esperto di esplosivi. Fatti che avrebbero anche potuto cambiare il corso della grande storia, come l’incontro di Villa Gaggia tra Hitler e Mussolini, con il retroscena del progetto dell’attentato il che non ci fu, raccontato da uno dei protagonisti della vicenda. E altre storie meno note tra cui quella di Dino Gusatti Bonsembiante, l’ex Federale di Belluno che si fece frate.

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One comment
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  1. Grazie Roberto per il bel libro che hai scritto, piccoli particolari, a volte taciuti, che dovremmo sapere per sentirci “buoni bellunesi”. Mancava ed ora c’è. Chissà che magari un secondo … ;-))